Come ci si vestiva a Soriano nel Medioevo e nel Rinascimento


data: 16 giugno 2018

luogo: Palazzo Comunale (Piazza Umberto I), Soriano nel Cimino Vt

orario: 17.00

Sabato 16 giugno 2018 a Soriano nel Cimino, presso la sala consiliare del Comune (ore 17), è in programma “Vestimenta”, un seminario metodologico per la ricostruzione dell’abbigliamento storico locale nel Medioevo e nel Rinascimento, organizzato dall’Associazione Rievocazioni Storiche del Lazio in collaborazione con l’Ente Sagra delle Castagne e la Pro Loco e il patrocinio del Comune di Soriano nel Cimino.

Il seminario, a cura della storica del costume Elisabetta Gnignera, illustrerà le linee basilari per una corretta metodologia di ricerca applicata alla ricostruzione dell’abbigliamento storico. L’incontro si rivolge sia a un pubblico di addetti ai lavori della rievocazione storica, sia a studiosi e appassionati di storia materiale e delle arti applicate. Si prenderanno come esempio i secoli XIV-XVI, oggetto della tradizionale rievocazione storica di Soriano nel Cimino con le quattro contrade di San Giorgio, Trinità, Rocca e Papacqua.

Elisabetta Gnignera è storica specialista del costume e delle acconciature medioevali e rinascimentali italiani. Autrice della monografia “I soperchi ornamenti. Copricapi e acconciature femminili nell’Italia del Quattrocento” (Siena, 2010), ha all’attivo numerosi saggi vestimentari pubblicati in riviste e cataloghi d’arte e conferenze tematiche sull’abbigliamento italiano del Medioevo e Rinascimento.

Nel corso di una collaborazione pluriennale con l’ingegnere francese Pascal Cotte, inventore della tecnologia multispettrale L.A.M. (Layer Amplification Method) in grado di scansionare e restituire, attraverso appositi calcoli, immagini di eventuali preesistenze e rifacimenti presenti all’interno degli strati pittorici dei dipinti, Elisabetta Gnignera ha studiato le implicazioni vestimentarie delle scoperte di Pascal Cotte come emerse dalla scansione dei celeberrimi dipinti de “La dama con l’ermellino” e “Monna Lisa” di Leonardo da Vinci, nota come Gioconda, ricostruendo le vesti raffigurate nel preesistente ritratto di giovane donna restituito da Pascal Cotte sotto la superficie pittorica della Gioconda conservata al Louvre.

Tra le pubblicazioni, si distinguono: “Vergini, spose vedove. Stati sociali e acconciature nell’Italia del Quattrocento” (Collana editoriale Velamen, Amazon Editions, 2016) e “La Bella svelata” con prefazione di Martin Kemp, Oxford University (Scripta Manent Edizioni, Bologna 2016) dove l’autrice analizza in dettaglio gli elementi dell’abbigliamento raffigurati nel disegno su pergamena noto come “La bella principessa” e correntemente attribuito a Leonardo da Vinci da studiosi quali Martin Kemp e Mina Gregori.



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