San Pellegrino in Fiore, un impegno che dura tutto l’anno

6 Settembre 2017

Ha senso parlare di San Pellegrino in Fiore in questo periodo, appena concluse le feste di Santa Rosa e a otto mesi di distanza dalla prossima edizione – la trentaduesima – della manifestazione primaverile che riempie di profumi e colori il centro storico di Viterbo?

Sì, ha senso, perché l’impegno per la riuscita dell’evento da parte dell’Ente Autonomo San Pellegrino in Fiore dura tutto l’anno, a maggior ragione dopo il grande successo dell’edizione numero 31 svoltasi come di consueto a cavallo tra aprile e maggio 2017.

Una folla oceanica di turisti si è riversata nelle antiche vie e piazze della città, numeri da record per un successo che nasce da lontano. Da 31 anni fa, quando l’iniziativa è stata ideata da Armando Malè, attuale presidente, e realizzata per la prima volta, per poi reinventarsi, due anni fa, in occasione della sua trentesima edizione, quando, pur mantenendo il profilo di mostra florovivaistica a cui si deve la sua tipicità e l’esaltazione del contesto urbano della città in modo unico e straordinario, è diventata anche un calendario di eventi, iniziando fin da subito, dall’edizione 2016 a far impennare i numeri, fino al successo di questi giorni.

Un risultato figlio anche di un preciso piano di comunicazione e marketing, affidato dal presidente Malè e dal direttore organizzativo Fabio Fontana, sul finire della scorsa edizione, a esperti del campo, che quest’anno ha portato i suoi frutti. Intorno a tutto ciò, c’è poi un territorio in grande fermento grazie all’attività di promozione turistica di operatori privati che tutto l’anno con visite guidate, percorsi a tema, conferenze, gestione di musei, pubblicazioni esaltano e diffondono la storia di Viterbo, contribuendo a valorizzare il territorio della Tuscia e le sue caratteristiche.

«San Pellegrino in Fiore è un’iniziativa che ha sempre registrato grandi numeri e una progressiva e incessante crescita nel tempo – dice il presidente dell’Ente Autonomo, Armando Malè –  L’aver abbinato alla mostra florovivaistica anche un calendario di eventi già dall’anno scorso ha portato, poi, a un’esplosione delle affluenze, anche grazie al coinvolgimento di numerose realtà importanti della città che sono andate a formare il nostro calendario con una proposta di eventi molto variegata: dalle mostre di pittura, alle conferenze, le rievocazioni storiche, quest’anno abbiamo avuto anche il tiro con l’arco e il gruppo cinofilo, la compagnia delle lavandaie e tanti altri ancora. Insomma una vera e propria festa di popolo e della città. Ora pian piano metteremo a punto l’edizione 2018 con l’obiettivo di fare ancora meglio”.

Per tutte le informazioni: www.sanpellegrinoinfiore.it.