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L’addio dei Giorni Anomali: la band saluta dopo dieci anni

7 Dicembre 2018

I Giorni Anomali dicono addio. La band viterbese, che in dieci anni di attività si è affermata anche al di fuori della provincia esibendosi in tutta Italia e all’estero, saluta il suo numeroso “Popolo”.

Composto dal frontman Federico Meli, da Riccardo Aquilanti e Alessio Forlani alle chitarre e da Federico Maragoni alla batteria (un cammino condiviso fino a tempi recenti anche con il bassista Stefano Capocecera), il gruppo ha all’attivo oltre duecento concerti e vari album. Tra essi l’ep d’esordio Pace Amore e Drunkoressia uscito nel 2012, Va tutto bene (2013), Quello che non si impara a scuola (2016).

Spiccano le collaborazioni con Andrea “Cucchia” Innesto, storico sassofonista di Vasco Rossi e con Povia. Insieme a quest’ultimo i Giorni Anomali hanno suonato e inciso il brano Il tempo delle illusioni. La band vanta un seguito di migliaia di fan nella Tuscia e non solo.

La notizia dello scioglimento arriva pochi giorni dopo il decimo compleanno dei Giorni Anomali, festeggiato al Subway di Viterbo. La band si esibirà per l’ultima volta il 22 dicembre 2018 al Vintage di Fabrica di Roma (VT). Sarà una festa di saluto in cui risuoneranno i brani più conosciuti della band, da Oro e polvere a Io non la voglio una vita normale, da 14 anni fino a Io non te la darò mai vinta, il cui video è stato girato nell’Anfiteatro di Sutri e all’ultimo singolo Tra un istante è giorno.

In una lettera ai fan, Federico Meli ha annunciato che proseguirà il progetto cantautoriale che porta il suo nome.

La lettera dei Giorni Anomali

Questo il testo del comunicato ufficiale dei Giorni Anomali diffuso su Facebook.

Popolo dei Giorni Anomali, prima o poi questo giorno sarebbe dovuto arrivare. La band, per come la conoscete, da oggi non esisterà più. Tornerà al suo stato primordiale di progetto cantautoriale e porterà il mio nome ‘Federico Meli’.

Tutti noi abbiamo bisogno di intraprendere strade nuove e scoprire nuovi orizzonti, ma non è detto che un domani non si possa tornare tutti insieme sul palco a fare la festa che così bene abbiamo saputo fare. I motivi di questa scelta sono molteplici e non sto qui ad elencarli, preferisco invece ringraziare da parte mia, e da parte degli altri componenti della band, tutti quanti voi che avete reso le nostre esibizioni delle vere e proprie feste di piazza.

Abbiamo creato, noi e voi, un precedente che difficilmente sarà emulato da qualcun altro nella meravigliosa città di Viterbo. Sono fiero ed orgoglioso di essere appartenuto a questa tribù e spero di continuare ad emozionarvi con le canzoni che produrrò e pubblicherò da solista da oggi in avanti. Come si confà al nostro stile ci esibiremo, per l’ultima volta, il prossimo 22 dicembre al Vintage di Fabrica di Roma.

Le parole le porta via il vento, quello che è stato parla da solo. Grazie di cuore
Il cantautore della mia città

Foto tratta dalla pagina Facebook dei Giorni Anomali