Federica Gallotta

“Altri nuovi giorni d’amore”, il libro di poesie di Federica Gallotta

7 dicembre 2017

Trentuno componimenti con l’amore, la poesia e la figura del poeta come tema, tre elementi che vanno di pari passo compensando ciascuno i propri vuoti attraverso l’aiuto degli altri due. È uscito Altri nuovi giorni d’amore, il libro di Federica Gallotta, originaria di Tarquinia, una raccolta di poesie edita da Giuliano Ladolfi Editore per la collana Perle e disponibile sulle piattaforme online Amazon, Ibs e La Feltrinelli.

Federica Gallotta Altri nuovi giorni d'amoreCosì come la poesia per nascere ha bisogno d’amore, quest’ultimo, e spesso il dolore da esso causato, necessita di un fegato poetico che sappia smaltirlo e metabolizzarlo. La riflessione poetica sull’amore diviene un pretesto per analizzare i propri sentimenti, il proprio essere.

Prendete il dolore e la rabbia dei giorni sbagliati – spiega l’autrice sul suo profilo Instagram – uniteli allo studio razionale e ipnotico e affidate il tutto alla musicalità delle parole e alla serietà del verso. Aggiungete un pizzico di felice speranza, che in tutte le storie rimane in fondo al vaso, anche nella mia. Dal pasticcio di amorevoli e sofferte idee nasce questa raccolta poetica, con mia grandissima soddisfazione e, lo dico, felicità“.

L’amore, denominatore comune

Federica Gallotta propone ai lettori questa sua raccolta come dono di un’esperienza, mediante la quale non solo comunica una parte della sua esistenza, ma anche amplia l’altrui percezione dell’amore. I versi si snodano attraverso confidenze, progetti, sogni, frutto di una relazione amorosa, sempre nuova, lontana da ogni cedimento alla routine, lontana dagli stereotipi letterari. Se cambia il tempo, sarebbe importante anche che le persone innamorate cambiassero per ricominciare da capo, per amarsi in modo nuovo ogni giorno in «una casa piccola piccola», dove ritrovarsi, dove gustare la luce del sole, i colori dell’autunno, la serenità di uno sguardo innamorato.

I poeti cantano, ma che cosa cantano? – si legge nell’introduzione – Possono cantare parole, come le avanguardie, possono cantare le Idee Madri, come gli Ermetici, possono cantare il dolore, il viaggio, le guerre… eppure un denominatore comune li lega secolo dopo secolo, cultura dopo cultura, civiltà dopo civiltà: l’amore. Esiste un motivo perché si continui a trattare questa tematica, vista e rivista, scritta e riscritta? Sì, esiste, perché l’essere umano può vivere qualche settimana senza cibo, qualche giorno senza acqua, ma neppure un istante senza amare e senza essere amato. Esiste perché ognuno di noi vive questo sentimento in modo assolutamente originale“.

Federica Gallotta

L’autrice

Federica Gallotta, nata il 13 luglio 1990 a Tarquinia, cittadina sul mare in provincia di Viterbo, da due anni vive nel capoluogo, dove ha trascorso gli anni universitari. In lei esistono, quindi, due luoghi – Tarquinia e Viterbo – due case e due vite, che si incontrano e si scontrano così tanto spesso da non far capire più da che luogo si parte e a che luogo si torna. A febbraio 2017 ha conseguito la laurea magistrale in filologia moderna all’Università degli Studi della Tuscia e attualmente insegna italiano in scuola di Tarquinia.

L’autrice tiene a precisare che il libro Altri nuovi giorni d’amore non è disponibile in formato ebook, ma solo cartaceo. “La mia raccolta si sfoglia – continua – le si fanno le orecchie alle pagine, si strappano le poesie più belle e si attaccano al frigo per poterle leggere ogni giorno o per lasciarle nelle tasche della giacca del vostro compagno di vita. ‘Altri nuovi giorni d’amore’ si annusa, si sottolinea, si annota – perché no -, si vive e si piange, cose che non riuscirei a fare con un ebook. E parla una laureata in filologia con una tesi in editoria digitale“.

Francesco Mecucci