Archeoares sbarca in Toscana: nuovi servizi turistici alla Cattedrale di Pistoia

25 Gennaio 2019

Dall’1 aprile 2019 il complesso della Cattedrale di San Zeno a Pistoia godrà di alcuni significativi servizi aggiuntivi che aiuteranno i visitatori ad apprezzare in maniera sempre più consapevole i  suoi tesori.

Grazie ad un accordo tra la Cattedrale, il gestore Medieval Italy e la società di servizi Archeoares, saranno disponibili audioguide e radioguide per tutti i visitatori. Oltre a questo, la società viterbese
metterà a disposizione anche il software Articketing per la raccolta dei dati relativi agli accessi.

I servizi che saranno posti in essere sono gli stessi già presenti al Polo Monumentale del Colle del Duomo di Viterbo (Palazzo dei Papi, Cattedrale di San Lorenzo e Museo), al Palazzo di Bonifacio VIII di Anagni (FR), alla Rocca dei Papi di Montefiascone (VT) ed, in parte, a Civita di Bagnoregio (VT). Inoltre, la collaborazione tra Medieval Italy ed Archeoares sarà finalizzata anche alla promozione del complesso monumentale al fine di aumentare la conoscenza di questo splendido luogo. L’obiettivo congiunto è quello di rendere sempre più attrattiva la Cattedrale, e la città di Pistoia in generale, sia agli occhi degli operatori di settore sia per i turisti individuali.

Le tematiche che saranno valorizzate maggiormente ruotano ovviamente intorno al “Tesoro di San Jacopo” e a Pistoia come una piccola Santiago. Ma, oltre al turismo religioso, si lavorerà per ampliare anche quello interessato alla storia dell’arte. Entrambe le società, infatti, operano da anni al fine di una promozione di siti medievali del centro Italia. L’apertura al pubblico del nuovo servizio sarà anticipata da una conferenza di presentazione in data ancora in via di definizione.

Siamo convinti – commenta Renato Chiti, CEO di Medieval Italy – che la consolidata esperienza di Archeoares nella gestione dei servizi integrati per i beni culturali consenta alla Cattedrale di San Zeno un deciso avanzamento nel percorso di valorizzazione del patrimonio artistico legato al culto dell’Apostolo Giacomo il Maggiore, patrono della città di Pistoia e titolare del celebre Altare Argenteo, l’opera di oreficeria sacra più importante d’Europa. Da oggi la fruizione de ‘Il Tesoro di San Jacopo’ sarà più facile ed estesa e questo sarà certamente d’ausilio ai lavori di qualificazione della destinazione pistoiese quale seconda tappa europea del Cammino di Santiago”.

Gli fa eco Francesco Aliperti, amministratore di Archeoares: “Siamo molto felici di questa collaborazione e nutriamo grandi aspettative su questo progetto. Abbiamo trovato persone serie e competenti che sono sicuro ci daranno un grande aiuto a vincere questa nuova sfida. Un successo che sarebbe importante per noi, ma credo anche per la città e gli operatori del settore. E’ intenzione di Archeoares ampliare la diffusione dei servizi per musei e monumenti, sempre in un’ottica di gestione integrata e con il supporto delle realtà imprenditoriali e associative locali, e la Toscana, per chiunque operi nel settore del turismo, è un mercato di assoluto primo piano.”