Civita di Bagnoregio

Archivio della memoria del territorio, l’esempio di Bagnoregio

22 Febbraio 2021

Il paesaggio culturale di Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo, è candidato a patrimonio dell’umanità UNESCO: nell’ambito delle iniziative a sostegno della candidatura, Casa Civita, la partecipata del Comune di Bagnoregio per la promozione turistica, lancia una call to action per realizzare un grande archivio della memoria del territorio.

Grazie al sostegno di Lazio Crea e quindi della Regione Lazio, a Palazzo Petrangeli, sede di Casa Civita, è stato preparato uno spazio innovativo e idoneo a ospitare l’archivio. All’interno saranno custoditi i testi stampati negli anni e che raccontano tutte le sfaccettature possibili della Teverina viterbese, uno degli angoli più interessanti della Tuscia. Prevista anche una catalogazione delle molte tesi di laurea che hanno avuto, soprattutto negli ultimi anni, come oggetto di studio Civita di Bagnoregio e la Valle dei Calanchi.

Una parte fondamentale sarà composta dalle foto: i promotori invitano i cittadini di Bagnoregio a prendere le fotografie che hanno in casa – che raccontano il paese, le sue tradizioni, i momenti di festa e d’incontro – acquisirle digitalmente e inviarle all’indirizzo email candidaturacivitadibagnoregio@gmail.com. Chi avesse difficoltà nell’acquisizione digitale delle proprie foto può contattare, allo stesso indirizzo, la segreteria della candidatura UNESCO presso Casa Civita e concordare un orario per consegnarle a mano, farle acquisire sul posto e ricevere immediatamente indietro gli originali.

L’azione di raccolta testi e foto sarà estesa anche ai comuni che rientrano nella buffer zone di candidatura: Castiglione in Teverina, Lubriano, Civitella d’Agliano e Graffignano. L’archivio diventerà uno spazio a disposizione di giornalisti, scrittori, tesisti e studenti delle scuole, nonché reso accessibile anche via web.