I borghi più belli d'Italia

“I Borghi più Belli d’Italia”, nella Tuscia sono tre

20 Dicembre 2017

Sono tre i paesi della provincia di Viterbo tra I Borghi più Belli d’Italia, il circuito nazionale nato nel 2001 per promuovere i piccoli centri abitati di italiani caratterizzati da uno spiccato interesse storico e artistico.

Uno è Caprarola – che fa parte anche della rete delle Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano – e gli altri due sono frazioni: Civita di Bagnoregio e Torre Alfina di Acquapendente.

L’associazione, con sede a Roma, è nata su impulso della consulta del turismo dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) con l’intento di contribuire a salvaguardare, conservare e rivitalizzare piccoli nuclei – Comuni ma anche singole frazioni – che rischiano, nonostante il grande valore, di essere dimenticati con conseguenti degrado, spopolamento e abbandono.

Per essere ammessi alla rete, è necessario rispettare una serie di requisiti rispondenti a criteri quali integrità del tessuto urbano, armonia architettonica, vivibilità del borgo, qualità storico-artistica del patrimonio edilizio pubblico e privato, servizi al cittadino.

Sul sito www.borghipiubelliditalia.it è disponibile il regolamento per i borghi che vogliono essere ammessi e qualsiasi altra informazione sull’attività e sulle iniziative dell’associazione, che annovera attualmente oltre 250 borghi in tutte le regioni d’Italia.

Ecco le schede dei tre centri della Tuscia sul sito de I Borghi più Belli d’Italia:

CAPRAROLA
Il sogno dei Farnese

CIVITA DI BAGNOREGIO
La città che muore

TORRE ALFINA DI ACQUAPENDENTE
Il castello nel bosco