Genio e sregolatezza

Quella volta a Hong Kong

1/01/1970

Siamo nel 1996, e siamo agli antipodi, a Hong Kong, allora protettorato di Sua Maestà. La Nazionale inglese era lì per scaldare i muscoli in vista dell’Europeo casalingo. I giocatori erano lì per rinfrescare le ugole.

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Lazio-Arsenal 1970

1/01/1970

16 settembre 1970: la Lazio gioca la sua prima partita nelle coppe europee. Quel giorno allo Stadio Olimpico, per i trentaduesimi di finale della Coppa delle Fiere (la competizione che dal 1971 sarebbe diventata Coppa Uefa e oggi Europa League), […]

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Nigeria 1996

1/01/1970

Generazione di fenomeni. Giovani e spericolati, talmente superiori a livello fisico da non rendersi neanche conto di quello che stavano facendo. Africani, certo, però quasi tutti cresciuti in Europa.

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Adriano Galliani

1/01/1970

Silvio se n’è andato e non ritorna più, ma pure per Adriano è finita dopo oltre trent’anni. Adriano Galliani, nel senso. Una grande e sottovalutatissima – almeno in patria – invenzione tutta italiana: il dirigente sportivo.

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Gianni Alessio Bui

1/01/1970

Perché all’epoca il calcio italiano faceva anche giocatori così. Tipo Gianni Alessio Bui, centravanti di centimetri (185) ma pure di piedi buoni, di modi pregiati, emiliano d’Appennino, di Serramazzoni. Uno che ha girato mezza Italia, sempre amatissimo, e in piazze […]

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Brio e il cane lupo

1/01/1970

Questa è la storia di un cane. E di un difensore. E di uno scudetto che sembrava dirigersi ancora una volta verso Torino – specie dopo quella domenica – e che poi invece scelse la Capitale. Il 6 marzo 1983 la Juventus […]

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Helmut Duckadam

1/01/1970

Leggende. Dicerie. Disinformatia al contrario, per infangare chi – i comunisti, pure quelli romeni – della disinformazione aveva fatto un’arte di regime. Helmut Duckadam fu vittima di tutto questo, perché c’era un muro, una cortina, da buttare giù, in quegli […]

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Oreste Bolmida

1/01/1970

Oreste Bolmida faceva il capostazione a Torino Porta Nuova. Era quello che con la sua tromba faceva partire i treni: uno squillo lungo che rimbombava tra i binari e spezzava la nebbia. Con lo stesso squillo, Oreste la domenica accendeva […]

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Antonio Ubaldo Rattin

1/01/1970

Quando i cartellini gialli e rossi non erano stati ancora inventati potevano capitare cose così: il capitano dell’Argentina Antonio Ubaldo Rattin che lascia il campo di Wembley tra due poliziotti, Pinocchio sudamericano scortato fuori dopo che l’arbitro tedesco lo aveva […]

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Pompeiani e nocerini

1/01/1970

Prima, gli sfottò: voi cafoni di campagna, noi ricchi e nobili; il vostro vino fa schifo, nun se po’ proprio beve. Poi i cori velenosi: figli di padre schiavo e mamma liberta; vigliacchi, sapete solo scappare a gambali levati. Intanto, […]

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Andrea Di Luisa

1/01/1970

Ci voleva ‘sto ragazzo asciutto e tatuato (pittato, come direbbero dalle sue parti), per farci tornare l’amore per la boxe. Agnosco veteris vestigia flammae, diceva quella gran vacca di Didone (personaggio di spicco dell’Eneide, che non è una telenovela). Ci […]

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Quel calcio di Cantona

1/01/1970

Sono passati vent’anni, da quel calcio volante che cambiò il mondo del calcio giocato. E io me lo ricordo, nei megamanifesti del Tube, a Londra, preso in prestito da una pubblicità (Di una banca? Di un’assicurazione? Di una compagnia telefonica?). […]

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Dennis Bergkamp

1/01/1970

La testa alta, la classe sopraffina, l’immagine da dio nordico sceso tra i mortali per convertirli al bel calcio, quello dove più del risultato contano le geometrie, la perfezione del gesto. Dennis Nicolas Bergkamp era la risposta dell’Inter agli olandesi […]

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Gianfranco Zola

1/01/1970

Un battesimo, o una comunione, di un qualche figlio di un amico. Uno che giocava con lui da bambini, in qualche squadra giovanile, sui campi pelati dell’interno dell’isola, sognando Stamford Bridge senza neanche sapere bene cosa fosse. Quel giorno, in […]

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Klas Ingesson

1/01/1970

Un metro e novanta. Le gambe grosse e muscolose, come fossero due di quei tronchi che avrebbe spaccato se avesse fatto il boscaiolo. La zazzera bionda, da marine forte e buono, con la consapevolezza di poter campare di prepotenza e […]

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Bill Shankly

1/01/1970

Bill Shankly, e gli hanno fatto pure una statua dalle parti di Anfield Road. Non perché abbia vinto tantissimo come manager del Liverpool (c’è chi ha vinto di più, a partire dal suo successore Paisley). E neanche per quella frase, […]

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Matteo Pero Nullo

1/01/1970

Matteo era Matteo prima di quel Matteo. Ma lui non fa decreti né selfie né corre per le primarie. Lui corre appresso a un pallone, e lo fa nel modo più bello che ci sia. Matteo Pero Nullo, che giocatore. […]

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Albino Buticchi

1/01/1970

Albino, con quel nome sfigatissimo. Albino e poi Buticchi di cognome che no, non suona bene: l’infanzia difficile in una famiglia numerosa e in una cornice splendida, ai margini delle Cinque Terre, la Liguria più bella. Albino, e la determinazione […]

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Wim Kieft

1/01/1970

C’è soltanto una cosa peggiore di un patetico tossico che non sa reggere i suo sballi. E’ un patetico tossico che scrive una biografia. E non credetegli quando dice che “ho voluto raccontare la mia storia affinché i giovani non […]

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Bradley Wiggins

1/01/1970

Bradley, ma bisogna spegnere questa cazzo di canzone degli Oasis. Bradley, io mi ricordo a Londra vent’anni fa, in certi pub di periferia, dove all’ingresso ti avvertivano di non entrare con addosso i colori delle squadre di calcio o con […]

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Jordi Cruijff

1/01/1970

Questa è la storia del figlio di dio. Venuto al mondo nel momento del massimo splendore del celeste genitore, il 9 febbraio del 1974. Il piccolo crebbe nella bambagia: coccolato, sempre in giro per il mondo, prima classe e tanti […]

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Sandor Kocsis

1/01/1970

Sandor, gigante danubiano. Sandor, e la speranza che l’Ungheria potesse essere una cosa diversa rispetto alla fottuta cortina di ferro. Sandor, e l’illusione che anche attraverso il calcio sopraffino quel muro potesse sembrare meno spesso, quei carrarmati con la stella […]

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Robert Enke

1/01/1970

E’ buio, quel pomeriggio del 10 novembre del 2009. Fa freddo, in questo posto impronunciabile della Bassa Sassonia. Una macchina accosta vicino alla ferrovia. Ne scende un ragazzone alto e coi capelli corti, il perfetto tedesco, grosso come un armadio […]

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Luis Alberto Suarez

1/01/1970

Lode a te, Luis Alberto Suarez. Lode a te, e ai tuoi denti. Lode a te, Luis Alberto Suarez, e a quel cervello non allineato, non piegato alle logiche comuni, talmente estraneo alla massa – in questi tempi di politically […]

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Giampiero Galeazzi

1/01/1970

Sarà stato l’’88, a Stoccolma. Stefan Edberg era il re di Svezia, e il nostro era soltanto un tennista bolognese pieno di talento e di follia, di racchette spaccate e di scelte sbagliate. Paolo Canè, uno di quei giocatori che […]

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Erasmo Iacovone

1/01/1970

Sei febbraio 1978, Aldo Moro era un uomo libero ancora per poco, e pure libero era Erasmo Iacovone, dio giovane per i tarantini, che mandava al manicomio coi suoi gol. Sembrava l’anno buono, quell’anno, per conquistare una serie A mai […]

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Il Mondiale di Via Genova

1/01/1970

5 luglio 1994. Boston è lontana vista da un bar di Via Genova a Viterbo, strapieno di amici. L’Italia sta in America a giocare il mondiale, un mondiale iniziato male e ora ai quarti di finale, agguantati per una botta […]

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Marcelo Alejandro Otero

1/01/1970

Le vocali sono strascicate, i suoni aspirati: Marcelo Alejandro Otero e no, non è un personaggio di qualche nostalgica canzone rivoluzionaria, né un tanguero triste di Baires. Lui viene dall’Uruguay, “quattro milioni di abitanti, tre milioni e novecentonovantanovemila calciatori”, e […]

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Ricardo Zamora

1/01/1970

C’era la guerra, quella guerra sporca perché combattuta tra fratelli. Si sarebbero ammazzati tra di loro se soltanto non ci fosse stata di mezzo l’Europa di quegli anni, gli anni Trenta. E allora, nazisti e fascisti ad appoggiare Francisco Franco, […]

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Nicola Berti

1/01/1970

Corri Nicola. Corri Nicolino, corri. Campo libero, ciuffo al vento, il ghiaccio intorno e il Trap che fischia peggio della bufera. Quel giorno a Monaco di Baviera ce lo ricordiamo tutti, Nicola Berti, centrocampista dell’Inter. Una scheggia che recuperava, partiva, […]

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Cleto Polonia

1/01/1970

Con quel nome lì, da fumetto. L’accento forte di friulano di Tolmezzo, più Austria che Udine, andiamo a fare il pieno a Villach. E quel cognome buffo, poi: Polonia, come la nazione. Cleto Polonia, chi era costui? Uno di quei […]

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Robin Friday

1/01/1970

Adesso che l’hanno piazzato in una di quelle classifiche senza senso (“Il giocatore più cattivo della storia”, e complimenti per l’originalità), Robin Friday è diventato persino famoso. Puah. Che schifo. Che tristezza. Eppure, Robin, nome da ladro onesto, faccia da […]

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Vujadin Boskov

1/01/1970

E’ diventato una specie di macchietta. Una caricatura. Un fregno buffo. Da citare qua e là, a casaccio e spesso a sproposito. Persino su Twitter c’è un account che gli ruba il nome e che spara sentenze. Come se tutta […]

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Franco Bitossi

1/01/1970

Franco Bitossi non era un gregario, perché un gregario non vince centocinquanta corse, due dozzine di tappe al Giro d’Italia e due Lombardia. Franco Bitossi era solo nato in anni sbagliati, quando il ciclismo era Gimondi e Adorni e poi […]

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Bruno Metsu

1/01/1970

E’ morto dove è nato. E’ morto in ottobre, quando cadono le foglie e pure gli idoli. è morto in fretta, anni 59, la brutta notizia arrivata appena tre mesi prima, secca e brutale come una sentenza: tumore al fegato, […]

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