I corti di Kappa

F.

1/01/1970

La piazza, di nuovo. Dopo 25 anni. In fondo non è cambiata, quanto meno non nel profondo. Al posto dei vecchi con la bicicletta, ragazzi di colore che ridono. Davanti al portone del Municipio ancora l’edicola che usavamo come punto […]

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Adiós

1/01/1970

Anno 2167, non ci resta più nulla da scoprire. Sappiamo solo che tra ventiquattr’ore il pianeta esploderà ed il governo ha deciso di organizzare una grande festa in collegamento con tutto il mondo. “Adiós” è il titolo molto semplice ed […]

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Tramonto in spiaggia

1/01/1970

Salgo sulla nuova auto e la voce del sistema di guida automatica mi saluta cordiale «ciao Bruno, dove vuoi andare oggi?». Io gli dico che vorrei andare in spiaggia. «Hai una preferenza o scelgo io sulla base della tua personalità […]

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Discorso di insediamento

1/01/1970

Giovanna ricorda come era la città diciotto mesi fa: mezza giunta arrestata, il sindaco costretto a uscire da porte secondarie, gli stipendi dei dipendenti comunali non pagati, bus fermi perché non c’era la benzina.

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If

1/01/1970

Fino a cinque giorni fa ero a un passo dall’equilibrio e dalla felicità. Poi tutto è crollato. Ecco, torno indietro con il ricordo a cinque giorni fa… L’applicazione è pronta. Le simulazioni che per anni abbiamo ripetuto ci hanno avvicinato […]

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L’ultimo regalo

1/01/1970

Luis ride nervoso. La paura che invade tutto il corpo e scorre nel suo sistema nervoso è visibile, come il filo contorto blu di un fiume su una mappa. «Sei sicuro? Perché non provi a fuggire? Cos’hai da perdere?» gli […]

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Io sono il re

1/01/1970

Sono alle porte della città. Re Also sta ansimando, ha perso lucidità oltre che la guerra. In qualche settimana, da quando l’esercito nemico ha attaccato a est, travolgendo la nostra debole difesa, è invecchiato, ha perso i capelli e i […]

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Turno di notte

1/01/1970

Quella notte non prometteva nulla di buono. La pioggia stava cadendo, copiosa, da molte ore, le strade erano allagate e nessun ombrello avrebbe riparato chi, come Pietro, tentava di raggiungere il pronto soccorso dal parcheggio dove aveva lasciato la macchina […]

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Le parole inutili

1/01/1970

Laura è bellissima, gli occhi celesti che brillano, il corpo nudo. Si è svegliata da poco, riconcilia con la vita. Ma Laura parla. Parla molto. Non smette quando Marco accenna uno sbadiglio. Lei è un flusso continuo di argomenti a […]

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La melodia

1/01/1970

Marco termina la telefonata con la fidanzata e si siede sul divano per ritrovare la calma. Annalisa ha urlato, perché anche oggi lui ha trovato una scusa per non vederla. Marco sa che ha ragione, ma non vuole lasciarla. A […]

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Due minuti e trentasette secondi

1/01/1970

Don Alberto è nervoso e, mentre celebra il funerale di S., balbetta, a volte dimentica le parole. Gli torna in mente la telefonata del vescovo, asciutta ma velatamente minacciosa, «trovi una scusa, dobbiamo evitare che monti un caso, però quel […]

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Godzilla

1/01/1970

La musica s’interruppe. Erano migliaia, sudati e incoscienti dentro la discoteca ricavata in una vecchia fabbrica, dove per molti anni altri giovani erano stati sudati e incoscienti, ma per ragioni differenti, pensò Claudio. Restarono tutti in silenzio, in attesa, pensando […]

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La pietra gialla

1/01/1970

Nota per la diffusione: divulgare come se si trattasse di una opera di fantasia, un racconto. Nella quasi totalità dei lettori lascerà la convinzione di avere di fronte una fiction. Comunicherà però alcune informazioni importanti ai prescelti. Un pomeriggio di […]

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Nba e vino bianco

1/01/1970

Agnese abbraccia la madre ed è come avvicinarsi al fuoco quando fa freddo. «Ti chiamo dopo», lei come al solito risponde «stai attenta, c’è brutta gente in giro». È così fin da quando era bambina, anche ora che non vive […]

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Televendita

1/01/1970

Gli altri conduttori di televendite sono frustrati. Sognavano la tv, una carriera da presentatori nei grandi network, contratti d’oro. Si ritrovano a vendere materassi, batterie di pentole, dipinti di autori sconosciuti. Per me è differente: io non dovevo esserci davanti […]

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Baldo Balducci

1/01/1970

Il treno parte con dieci minuti di ritardo. Nervosismo. Vicino a me, una ragazza ascolta musica hip-hop. Ha le cuffiette, ma il volume è alto e la posso udire. Nervosismo. Il controllore mi chiede la lettera del codice del biglietto, […]

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Non mi troverete mai

1/01/1970

Svuota il cassetto di sera, quando gli altri colleghi sono già a cena in un ristorante con pizzaioli del Bangladesh o a casa dalla moglie con cui parlano il meno possibile. Stampa la lettera di dimissioni. La chiude in una […]

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Lo staff

1/01/1970

Il presidente parla a reti unificate alle 20. Come sempre, sul lato sinistro dello schermo, compaiono i commenti dei cittadini, ma non è più come un tempo: possono scrivere solo quelli che si sono registrati e vengono comunque filtrati dallo […]

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Invidia

1/01/1970

Entrambi non avevamo fratelli, per cui al liceo diventammo inseparabili. Ci sedemmo per caso nello stesso banco e per cinque anni non ci separammo più. Leo era più alto di me, più brillante, risultava da subito più simpatico. Io ero […]

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Chiamata su Skype

1/01/1970

Quel giorno Marina pensò che tutto era finito. Ma un tutto che è difficile descrivere, era come un vento che le soffiava dentro, o forse no, una sensazione di calore che se ne andava per sempre. Non ci sarebbero stati […]

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Plaza de Dolores

1/01/1970

La langosta non è male, ma il riso sembra fango e il vino rosso brodaglia. Carlo però è soddisfatto. Si sente al sicuro, per quanto possa sentirsi al sicuro il poliziotto che ha catturato il boss mafioso più ricercato d’Europa. […]

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Il mutuo e il presidente

1/01/1970

Masetti sta addentando il panino con speck e taleggio, uno dei pochi momenti di reale soddisfazione della giornata. Nel bar del palazzo della Regione c’è solo lui, perché sono già le 4 e il grosso dei dipendenti ha già mangiato. […]

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Il museo nel sotterraneo

1/01/1970

Dopo la rivoluzione, il comandante mi chiamò nel suo ufficio. Mi tremava la palpebra dell’occhio sinistro, come sempre mi succede quando mi sale la pressione. Perché l’uomo più importante della Nazione, colui che aveva guidato la ribellione e sconfitto il […]

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Le canzoni dei bambini

1/01/1970

Capimmo che la nostra epoca stava terminando e che ne sarebbe iniziata una molto più cupa e dolorosa, quando chiusero tutte le discoteche. Fu proibito ballare, ascoltare musica, incontrarsi e ridere, indossare gonne che non coprissero le ginocchia per le […]

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Il numero tre

1/01/1970

Lucia lo ascoltava accennando il solito sorriso a metà tra l’ironico e l’intenerito. Flavio le raccontava che finalmente aveva terminato il romanzo. «Non lo pubblicherà mai nessuna casa editrice, ma non mi importa, era una sfida con me stesso, però […]

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Senza amore

1/01/1970

C’era Lucia, che si era sposata troppo presto e a trent’anni era già divorziata. Simona, che invece non aveva mai avuto il coraggio di sposarsi o non aveva mai trovato uno che avesse avuto il coraggio di sposarla. Livia, che […]

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Lontano da casa

1/01/1970

Non aveva più paura di nulla, del gelo assassino, dei proiettili, dei russi che li avrebbero squartati. Sapeva che sarebbe morto e questo rendeva tutto più semplice. Camminava e non pensava alla fame, camminava e pensava solo a quanto era […]

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Liberazione

1/01/1970

Jennifer entrò nella campana isolante costruita dai resistenti. Era nell’unica isola in cui non arrivava il controllo del software. Oltre la rete di vigilanza. C’erano decine di donne e uomini che guardavano verso l’alto e ascoltavano Paulo. Da una sorta […]

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Il tempo insieme

1/01/1970

Era seduto in un bar cubano, nella periferia di Roma, perché quando era giù di morale andava lì a bere un mojito da solo. Il buttafuori, un nero dalla pelata rilucente, rideva mentre tentava di convincere due ragazze a entrare. […]

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Il giorno della tempesta

1/01/1970

Fu come un soffio, un sibilo, un allarme impazzito, un riverbero di paure del passato. Prima c’era solo un cielo livido, un tetto di nuvole massiccio ma innocuo, poi quel mutamento imprevisto, violento, gli spruzzi di pioggia erano l’elemento meno […]

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Guerra d’indipendenza

1/01/1970

La prima colonia nel pianeta Verde fu fondata un anno prima del nuovo secolo. La Terra, nei cent’anni precedenti, aveva subito mutamenti e catastrofi, causati da guerre e sviluppo industriale, spesso collegati tra loro, che ne avevano ridotto la superficie […]

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Un ragazzo molto forte

1/01/1970

Sapevo che sarebbe successo, che sarebbe arrivato questo momento come un secchio di acqua gelata lanciato da un destino mattacchione. E che avrei rivisto mia madre, all’improvviso, nell’attimo più inopportuno di tutta la mia vita. Ed è andata esattamente così. […]

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Non smetterò di amarti mai

1/01/1970

Quando l’enorme edificio a forma di sfera si svuotava dei 1500 dipendenti, tre ore dopo l’orario normale perché tutti si sentivano drammaticamente felici di lavorare nella multinazionale che dominava il mondo da una piccola città della California, Mirco iniziava il […]

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Il vicepreside

1/01/1970

Anche questa sera ha mangiato la pizza al taglio comprata sotto casa. Voleva fare in fretta, accendere il tablet e immergersi in Facebook. Usa, come sempre più spesso gli capita, il profilo con un nome inventato: Daniele Fighter, 20 anni. […]

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