Sala Conclave Colle del Duomo Palazzo dei Papi Viterbo

Colle del Duomo, a Viterbo un polo turistico di livello internazionale

13 novembre 2017

Il Polo Monumentale Colle del Duomo di Viterbo, gestito da Archeoares, compie un ulteriore salto di qualità nei servizi turistici e si avvia a diventare sempre più un punto di interesse internazionale, in ogni momento dell’anno.

La principale novità è costituita dall’audioguida in cinque lingue – italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco – che consente ai turisti di visitare in totale autonomia l’intero complesso, senza essere più vincolati a orari di partenza prestabiliti e alla presenza di una guida (il servizio di visita guidata resta comunque attivo su prenotazione per gruppi e scuole). Attraverso il dispositivo, la cui fornitura è inclusa nel biglietto di 9 euro con cui è possibile visitare il Polo Monumentale Colle del Duomo, il visitatore può ascoltare ben 52 storie, dislocate attraverso il Palazzo dei Papi, la Cattedrale di San Lorenzo e il Museo Colle del Duomo. Rinnovato anche l’allestimento del percorso museale con nuovi pannelli, teche e didascalie.

La seconda, importante innovazione è la biglietteria elettronica, un sistema già fornito da Archeoares al Comune di Bagnoregio per l’ingresso a Civita. Il software permetterà di monitorare il numero di presenze e la provenienza dei visitatori, generando dati utili per studiare l’andamento turistico del Polo e quindi della città di Viterbo e per orientare in maniera più efficace e mirata le scelte future. All’audioguida si aggiungerà anche un servizio di radioguida.

Palazzo dei Papi Colle del Duomo Viterbo

Il Palazzo dei Papi di Viterbo con la nuova illuminazione.

Un passo fondamentale – spiegano i responsabili di Archeoares, Francesco Aliperti, Bruno Blanco e Gianpaolo Seroneper adeguare il Polo Monumentale Colle del Duomo alle migliori strutture museali internazionali. Lavorando insieme alla Diocesi di Viterbo è stato possibile innalzare la qualità del servizio offerto e di proseguire nel recupero e nello sviluppo di questo luogo straordinario. Abbiamo inoltre deciso di rendere l’ingresso libero ai residenti nel comune di Viterbo e di abolire la chiusura del lunedì feriale nei mesi invernali. Già nei primi giorni abbiamo già riscontrato una grande soddisfazione da parte del pubblico, che ora con l’audioguida può prolungare liberamente la sua visita”.

Il Polo vuole fungere anche da traino per la crescita turistico-culturale dell’intera città. “E’ quello che auspichiamo – continuano – perché qui sul Colle del Duomo c’è la storia della città, è il cuore di Viterbo. Tale crescita, inoltre, è fondamentale per permettere la creazione di nuovi posti di lavoro. Ringraziamo i tanti studiosi che hanno collaborato ai testi, il Ce.Di.Do., il Laboratorio diagnostica del DEIM dell’Università della Tuscia e il Consorzio Biblioteche per la disponibilità”.

La Sala del Conclave nel Palazzo dei Papi torna a ricoprire un ruolo centrale, grazie al nuovo desk d’ingresso predisposto al portone principale, in cima alla scalinata. Dopo essere stata in passato una “scatola vuota”, adesso il visitatore può trovare al suo interno le informazioni dettagliate del famoso “primo conclave” del 1268-1271, le vicende dei pontefici che vissero a Viterbo e altre importanti notizie sulla città nel Medioevo, sugli episodi storici, sul rapporto tra Dante Alighieri e la città e molto altro ancora, oltre ad ammirare opere di valore inestimabile come il famoso codice miniato del Pantheon di Gottifredo da Viterbo e l’abito di Bonifacio vescovo di Ferento, esposti nella Sala del Conclave.

Pantheon Gottifredo Viterbo Colle del Duomo

Il celebre codice miniato del “Pantheon” di Gottifredo da Viterbo.

Le innovazioni tecnologiche sono state realizzate da Archeoares in collaborazione con l’azienda spagnola Vocces, leader nella gestione di edifici di interesse culturale e religioso, e introdotte anche ad Anagni (FR) presso il Palazzo di Bonifacio VIII, gestito da Archeoares. Tutte queste novità costituiscono una prosecuzione del progetto complessivo di recupero e fruizione del Colle del Duomo che, negli anni scorsi, aveva già consentito l’apertura di nuovi spazi come la Sala Gualterio e la torre del Palazzo dei Papi, il bookshop nella Casa di Valentino della Pagnotta, il nuovo allestimento della Crocifissione michelangiolesca al Museo. Archeoares non esclude successivi ampliamenti del percorso di visita.

Cattedrale, Palazzo dei Papi e Museo Colle del Duomo – che si affacciano su una Piazza San Lorenzo finalmente ben illuminata e senza auto, nonché servita dal nuovo ascensore che sale dal parcheggio di Valle Faul – si confermano così il polo di maggior interesse di Viterbo, che forse per la prima volta nella sua storia può contare su una realtà turistica gestita secondo i più moderni standard.

Francesco Mecucci

 

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