Conto alla rovescia per il Concerto dai Balconi. L’intervista completa agli organizzatori

4 ottobre 2018

Nato da un’intuizione e una stretta collaborazione fra due associazioni locali impegnate sul fronte comune dello sviluppo culturale e della promozione di nuove idee progettuali (Demetra e ArciRagazzi Gli anni in tasca), il Concerto dai Balconi, ad oggi, è una “carovana” che si muove alla riscoperta di tutti quei luoghi storici della città.

Piazze o interi quartieri simbolo di Terni e dei suoi abitanti, pregni di memoria, a volte dimenticati o poco conosciuti, spesso vissuti come lontane periferie pur essendo nel pieno centro storico.

Abbiamo intervistato Caterina Moroni, membro del collettivo organizzatore, per saperne qualcosa di più.

Perché il Concerto dai Balconi non è solo un evento…
“Il Concerto nasce come percorso condiviso fra i soggetti promotori, gli abitanti delle zone interessate e alcune associazioni attive sul territorio. Quest’anno la data prevista è il 13 ottobre: una lunga giornata che permetterà di rendere visibile un lavoro in piedi già da alcuni mesi nella zona di Sant’Agnese e Borgo Costa. Come nel 2017, per la prima edizione a Piazza del Mercato, abbiamo iniziato a prendere contatti con gli abitanti del quartiere alcuni mesi fa, cercando di intercettare bisogni e risorse di un gruppo di persone molto eterogeneo. Abbiamo allestito un info point e una bacheca di quartiere per creare un luogo di scambio di informazioni, in cui accogliere e far convergere realtà organizzate già esistenti oppure ospitare le richieste di singoli cittadini, rispondere alla curiosità dei passanti e gettare le basi di una conoscenza reciproca. L’essere fisicamente presenti nel quartiere ha fatto crescere la stima e la fiducia da ambo le parti, spronandoci a realizzare i nostri obiettivi comuni. Già dall’estate scorsa abbiamo realizzato alcuni eventi dedicati agli abitanti della zona. Concerti itineranti e piccole attività per bambini che hanno contribuito a far conoscere il nostro progetto, ovvero attività concrete pensate per far rivivere questi luoghi che molto spesso soffrono di abbandono o della cristallizzazione di alcune dinamiche disgreganti”.

Perché, da Piazza del Mercato, la vostra carovana si è spinta verso Sant’Agnese e Borgo Costa?
“L’esperienza dello scorso anno che ci ha visti impegnati a Piazza del Mercato si è “esaurita”. O meglio, il nostro intervento ha un carattere nomade e, più che stanziarsi in un’unica zona della città, ambisce a ripercorrerne i luoghi più importanti, portarvi il nostro progetto, lanciare dei semi e coadiuvare gli abitanti a raccoglierne i frutti e a progettare per il futuro. Per questo, il progetto del Concerto dai Balconi deve trovare ogni anno una sede diversa, ogni edizione coinvolge attivamente una parte della città per trascinare la restante parte alla serata conclusiva”.

Cosa resta in questi luoghi dopo il vostro passaggio?
“Sicuramente una ritrovata spinta progettuale o una forza accresciuta dall’affiancamento e dalla ricerca di percorsi possibili. Il Concerto dai Balconi “stimola” varie corde del sentire, dall’appartenenza alla socializzazione, dall’arte alla condivisione dei saperi. E, soprattutto, genera la possibilità di incontrarsi e confrontarsi, conoscersi e guardare insieme nella stessa direzione. Di tangibile, dopo l’esperienza di Piazza del Mercato, è rimasto un enorme murale e numerosi progetti in fase di approvazione per la riqualificazione di quello spazio. Avevamo coinvolto fotografi e videomaker per documentare l’intero percorso. Alcuni scatti sono tutt’ora visibili nelle vetrine di alcuni negozi della piazza. Ugualmente ci stiamo muovendo su Sant’Agnese e prevediamo, dopo l’evento del 13 ottobre, di allestire una grande mostra fotografica e realizzare un documentario che sarà proiettato nel corso dell’anno in occasione di altre manifestazioni cittadine”.

Quante persone sono impegnate in questa operazione “dai Balconi“?
“C’è un nucleo operativo di una manciata di persone a cui si aggiungono vari gruppi di lavoro incentrati sulla documentazione e la comunicazione, oltre ad un numero crescente di volontari e aiutanti che, anche in maniera informale e discontinua, rendono possibile l’intero percorso. C’è poi tutta un’altra fetta di partecipanti, ovvero quelli che hanno risposto alle varie call: l’evento del 13, infatti, prevede un mercatino con numerosi artigiani e produttori locali, piccole aziende e realtà autoprodotte; nonché la presenza di 22 formazioni musicali per un totale di circa 70 musicisti. Fra questi, anche alcuni che abitano nel quartiere come B-cool Elsinfonico, Andrea Forzanti e Mattia Corpetti”.

Come si compone il programma di quest’anno in uno spazio così grande rispetto alla piazza dello scorso anno?
“Il programma del Concerto dai Balconi è, per sua natura, in continua evoluzione e cresce di giorno in giorno, così come di edizione in edizione l’organizzazione diventa sempre più una sfida. Una forma embrionale del Concerto dai Balconi era nata, nel 2016 e in via del tutto sperimentale, da un progetto di residenza artistica che vedeva impegnati in una challenge alcuni musicisti. Avevamo solo due balconi a disposizione per quella sorta di “serenata al contrario”. L’anno successivo, con la prima vera edizione, abbiamo potuto disporre della quasi totalità degli spazi sgombri o meno di Piazza del Mercato e di un elevato numero di abitazioni e balconi privati. Quest’anno le adesioni da parte degli abitanti aumentano quotidianamente, tanto che nel piazzale e lungo la via di Borgo Costa saranno allestiti un mercatino e alcuni spazi destinati alle attività per adulti e bambini, mentre alcune installazioni saranno ospitate nei garage e negli androni dei palazzoni dell’ATER e di via Calatafimi. L’area interessata è certamente più grande e dispersiva ma la mappa dei balconi-palco per il Concerto va ampliandosi giorno dopo giorno, permettendoci di orientare il pubblico durante l’intera manifestazione che inizierà alle 15 per concludersi solo a notte fonda”.

Se anche voi volete salire a bordo di questa carovana, contattate gli organizzatori scrivendo a info@concertodaibalconi.it con oggetto: “VOLONTARI CDB18” oppure chiamando il numero339.743 4341.