Cultura e tempo libero, Viterbo e provincia al 39° posto in Italia

27 Novembre 2017

Viterbo e provincia si piazzano al 39° posto in cultura, tempo libero e partecipazione, nella classifica 2017 della qualità della vita delle province d’Italia, che dal 1990 viene redatta annualmente dal quotidiano Il Sole-24 Ore. Un piazzamento positivo, anche se rimasto stabile rispetto al risultato del 2016.

Nell’analisi delle sei aree tematiche prese in considerazione dal dossier del Sole – ricchezza e consumi, lavoro e innovazione, ambiente e servizi, demografia e società, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero – la Tuscia è nella prima metà della classifica soltanto in due di esse: giustizia e sicurezza (36° posto) e, appunto, cultura, tempo libero e partecipazione (39°). Il piazzamento complessivo di Viterbo è il 71° nella graduatoria generale, con un balzo di due posizioni rispetto al 2016, ma restano preoccupanti le situazioni riguardanti lavoro e innovazione (85°) e ambiente e servizi (92°).

Gli indicatori dell’area tematica relativa a cultura, tempo libero e partecipazione sono i seguenti: librerie, sale cinematografiche, ristoranti e bar, numero di spettacoli, onlus iscritte all’anagrafe delle Entrate (tutti parametri misurati ogni 100.000 abitanti), spesa dei viaggiatori stranieri (media pro capite per provincia in euro) e indice di sportività (punteggio edizione 2017).

La Tuscia, stando a quanto avvenuto negli ultimi anni, denota nonostante tutto una crescita dell’offerta culturale e una maggiore vivacità nel promuovere occasioni di confronto e circolazione delle idee. Tuttavia resta complessivamente lontana dalle migliori realtà d’Italia.

Spicca un importante settimo posto nell’indicatore delle sale cinematografiche, calcolato in base al numero di posti a sedere ogni 100.000 abitanti, che sembra andare nettamente controcorrente rispetto alla percezione comune, considerando che nel capoluogo i cinema sono pressoché scomparsi e ci sono solo due multisala nel territorio (Vitorchiano e Tarquinia). Molto interessante anche il 24° posto nel numero di librerie e questo fa ben sperare in un settore in cui, storicamente, da queste parti si leggerebbe poco.

Il Viterbese è 25° in Italia per numero di onlus registrate, mentre per quanto riguarda ristoranti e bar naviga senza infamia e senza lode al 52° posto, così come per il numero di spettacoli (60°), nonostante il notevole incremento, negli ultimi anni, di eventi e iniziative culturali.

Piuttosto male lo sport, con la Tuscia che si piazza in 78^ posizione per indice di sportività, e la spesa dei viaggiatori stranieri, 86^:  segni, questi, che sottolineino quanto Viterbo e la Tuscia siano realtà in cui lo sport attecchisce con difficoltà e in cui l’attrattività per gli stranieri è ancora tutta da costruire.