“Esistenze proibite”, il romanzo d’esordio di Paolo Bertulessi

11 luglio 2018

Uscito per la casa editrice Le Mezzelane il libro Esistenze proibite, il romanzo d’esordio di Paolo Bertulessi. Adam, Traxebru, Aneta: tre figure borderline, destinate a un’esistenza esaltante e a una morte tragica, simboli di una società perversa in cui gli eroi bruciano come lampi di magnesio.

Il tormentato, torbido e viscerale rapporto di Adam con il sesso femminile: l’indole di questo ragazzo borderline della Milano bene, in bilico tra il bene e il male sin dalla sua infanzia, innesca una serie di eventi che marchieranno a fuoco lo scorrere della sua vita. Una narrazione di esperienze spudoratamente uniche, intrise di una deviata e algida ginofilia legata a doppio filo all’egocentrismo e alla venalità del protagonista; sesso, perversione, mistero, soprannaturale, denaro, motori, avventura, arte, poesia e morte: tutto si fonde in una perfetta miscela che avvince e rapisce.

Si può sicuramente affermare che in questo libro esistono due protagonisti, profondamente diversi a livello caratteriale, le cui vite si fondono assieme per creare una unica esistenza ricca di forti emozioni, obiettivi ambiziosi e traguardi raggiunti. I dialoghi tra i due protagonisti dell’opera, Adam e Traxebru, stigmatizzano al meglio la loro comune spietata visione della vita e della società, dosando al meglio lessico aulico ed espressioni taglienti. A loro si affianca una meravigliosa piccola Dea, autistica e sensitiva: Aneta, con la sua impressionante purezza e la sua eterea presenza, sovralimenterà quel motore emozionale che li farà viaggiare sempre più velocemente verso facili successi economici, ma anche inquietanti e sconvolgenti vicende, per poi volgere a un drammatico e sconcertante epilogo.

Il volume è acquistabile in versione cartacea ed ebook sul sito della casa editrice Le Mezzelane e sulle piattaforme IBS, Feltrinelli, Mondadori Store, Amazon.