“L’Etoile che meriti”, assegnate le 9 borse di studio

23 Marzo 2018

Si è svolta martedì 20 marzo 2018 la finale concorso culinario L’Etoile che meriti, indetto dalla Campus Etoile Academy di Tuscania: 9 le borse di studio assegnate, per un montepremi complessivo di oltre 60 mila euro.

Ad accogliere gli aspiranti pasticcieri è stato il rettore Rossano Boscolo che ha presidiato la sfida a colpi di dolci al piatto, al cucchiaio e al forno (le tre categorie in gara). Grande riscontro c’è stato durante la fase pre-selettiva, chiusasi lo scorso 6 marzo, che ha permesso di individuare una rosa di 10 finalisti provenienti da tutta Italia e di età compresa dai 18 ai 35 anni.

Negli attrezzati laboratori della Campus Etoile Academy, i concorrenti hanno avuto 90 minuti di tempo per confezionare il loro piatto e presentarlo alla commissione interna capitanata da Boscolo e dai pastry chef Piero Ditrizio e Sara Torresi. Determinante ai fini dell’assegnazione delle borse di studio, spendibili a partire dal prossimo aprile per il corso di alta formazione per diventare pasticceri, è stata la motivazione dei singoli candidati.

Si aggiudica il primo premio, quindi una borsa di studio che copre l’intero costo del corso, la milanese Mavira Bizzini. A pari merito si posizionano Federica Sacco, Luciano Marrone e Valerio Uzzo, tutti assegnatari di una borsa di studio che, seppure non copra l’intero costo del corso, rappresenta una straordinaria opportunità per finanziare la propria formazione.

A seguire i concorrenti Marco Burla, Massimo De Biasi, Simone Santucci, Andrea Starace e Andrea Tognoloni si attestano alla terza posizione e si portano a casa un interessante incentivo economico da utilizzare per il corso di pasticceria targato Campus Etoile Academy.

Con questa iniziativa abbiamo voluto dare un segnale concreto a chi sogna di scalare il mondo professionale dell’arte bianca – commenta il maestro Boscolo –. Dopo il successo della prima edizione, abbiamo più che raddoppiato il montepremi. Un’istituzione come l’Etoile ha il dovere di dare delle chance anche a quei giovani che, pur avendo talento, non hanno la possibilità economica per pagarsi un corso professionalizzante. Con questo concorso abbiamo voluto spalancare le porte del futuro a chi davvero lo merita. Rinnovo i complimenti a tutti i vincitori, da loro ci aspettiamo grandi cose“.

Photo credits: Francesco Taurozzi