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Gli etruschi di Vulci in mostra al Museo Archeologico di Francoforte

22 Luglio 2020

È stato firmato tra il presidente di Fondazione Vulci Gianni Bonazzi e il direttore del Museo Archeologico di Francoforte (Germania) Wolfgang David, alla presenza del vicesindaco di Montalto di Castro (VT) Luca Benni e dell’assessore alla cultura e al turismo Silvia Nardi, l’accordo per l’organizzazione di una mostra sugli etruschi di Vulci che sarà inaugurata i primi di dicembre di quest’anno e resterà per cinque mesi nella città tedesca.

La mostra, finanziata interamente dal Museo Archeologico di Francoforte, prevede l’esposizione dei reperti rinvenuti nei fortunati scavi effettuati negli ultimi anni nella Necropoli dell’Osteria e in quella di Poggetto Mengarelli.

Faranno così bella mostra di se i corredi della Tomba delle Mani d’Argento con la straordinaria new entry della testiera di cavallo in bronzo e cuoio, appena finita di restaurare dall’Istituto Centrale per il Restauro del MiBACT, la Tomba dello Scarabeo Dorato – in questo momento esposta alla mostra Rasna di Bologna – e la Tomba della Truccatrice con la rarissima coppa tolemaica, solo per citarne alcuni.

La mostra è curata dallo stesso Wolfagang David, da Alfonsina Russo, direttrice del Parco Archeologico del Colosseo, da Simona Carosi, funzionaria della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma la provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale e da Carlo Casi, direttore scientifico di Fondazione Vulci.

Questa esposizione è solo il primo passo di un programma di collaborazione molto più ampio che prevede per il 2021 l’inizio delle ricerche archeologiche a Vulci del Museo e dell’Università di Francoforte e per il 2022 la compartecipazione al progetto europeo sul culto di Mitra che vedrà l’allestimento del Mitreo di Vulci presso il museo tedesco.

«Questa mostra – dichiara l’assessore Silvia Nardi – rappresenta una grande occasione per fare conoscere il Parco di Vulci e i tesori delle sue necropoli. È un progetto al quale stavamo lavorando da tempo ed è un importante traguardo che si porta a compimento. Attraverso la collaborazione con il museo di Francoforte, l’obiettivo è la promozione di Vulci sul piano internazionale e in Europa».