porto ercole monte argentario

Sulle tracce del Caravaggio ai forti spagnoli del Monte Argentario


data: 6 giugno 2020

luogo: Porto Ercole, Monte Argentario Gr

orario: 16.00

Sabato 6 giugno 2020 l’associazione Antico Presente organizza un’escursione ai forti spagnoli del Monte Argentario (GR), sulle tracce del Caravaggio, che morì nella località di Porto Ercole nel 1610.

Esiste una muraglia che nulla ha da invidiare a quella cinese, a parte la lunghezza. La posizione però ed il panorama sono assolutamente migliori: si trova a Porto Ercole, uno dei centri abitati del Monte Argentario, ed è proprio da lì che inizierà l’escursione alla scoperta di questo territorio, conosciuto da molti per la bellezza delle sue insenature e la limpidezza delle acque ma forse meno per le originali e imponenti architetture dei forti spagnoli.

I tre forti – Forte Filippo, Forte Stella e la Rocca – sono stati, per secoli, i baluardi difensivi del piccolo porto contro chiunque volesse effettuare razzie e scorribande, sia dal mare che da terra, e per la loro posizione strategica godono di una vista e sentieri mozzafiato.

La visita inizierà con il Forte Filippo costruito da quattro bastioni e profondamente incassato in un fossato scavato nella roccia. L’unico punto di accesso è rappresentato da un ponte levatoio posizionato nel lato est. La potenza di fuoco delle artiglierie del forte era completata dalla Batteria di Santa Caterina, una struttura edificata poco più in basso, che permetteva di far fuoco con tiri radenti e precisi. Sia Forte Filippo che la Batteria di Santa Caterina sono di proprietà privata: i partecipanti cammineranno comunque lungo i profondi bastioni che delimitano il forte da cui si gode uno stupendo panorama.

Ridiscendendo per i sentieri profumati della macchia mediterranea, si attraverserà il piccolo borgo marinaro di Porto Ercole che si svelerà come un caratteristico porticciolo dagli odori antichi, con le reti appoggiate sui caratteristici gozzi e con le facce dei pescatori segnate dal vento e dal mare.

Superato il porto si salirà nel cuore antico di Porto Ercole attraverso la Porta Pisana; da qui si diramano un dedalo di vicoli e la cinta muraria, che abbracciando l’intero abitato e conducono alla Rocca. In Piazza Santa Barbara, da cui si ammira un bel panorama sul porto, si trova il Palazzo del Governatore con la facciata in stile rinascimentale. La chiesa più antica invece si trova sulla sommità del paese, di origine settecentesca, è stata in parte ricostruita dopo l’ultima guerra ed al suo interno sono conservate le lapidi dei governatori spagnoli dell’antico Stato dei Presidi.

Sarà proprio dentro l’antico borgo che si percorreranno le tracce di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi: Michelangelo Merisi detto il Caravaggio. La sua morte, definita uno dei grandi gialli della storia dell’arte. Tra le poche certezze sembra esserci la data, il 1610, e località, che viene identificata con Porto Ercole. Il Caravaggio stava scappando perché, accusato della mote di Ranuccio Tomassoni durante una partita al gioco della pallacorda, era stato condannato a morte. La sua fuga durò quattro anni e si concluse proprio a Porto Ercole, sul Monte Argentario, dove ammalato, morì.

Si risalità sull’altro versante fino ad arrivare alla Rocca, complesso fortificato che non rappresenta il frutto di un unico progetto a differenza dell’altro forte. La sua struttura è lo specchio di numerose ristrutturazioni fatte da uomini diversi in un arco di tempo che va dal XIII al XIV secolo. In basso, in direzione del porto, sono tutt’ora visibili i resti di un bastione poligonale che apparteneva alla batteria di Santa Barbara, che, come nel caso della batteria di Santa Caterina, completava le potenzialità di fuoco della Rocca.  Dalla sommità della Rocca si scorge uno dei più bei panorami del centro Italia, con tutta la costa dell’Argentario e delle piccole calette di fronte ad una piccola isola chiamata appunto Isolotto.

Modalità di partecipazione

Guide: Sabrina Moscatelli, guida turistica abilitata e guida ambientale escursionistica A.I.G.A.E – Giuseppe Di Filippo guida ambientale escursionistica A.I.G.A.E

Percorso di media difficoltà lungo circa 7 km, dislivello 350 metri. Durata 4 ore.

Appuntamento sabato 6 giugno 2020 alle 16.00 all’entrata di  Porto Ercole fuori del parcheggio a pagamento.

Equipaggiamento: abbigliamento sportivo, scarponcini da trekking, pantaloni lunghi, repellente per insetti, cappello per la testa, acqua. Utili i bastoncini.

Prenotazione obbligatoria alla quale si riceverà conferma sulla disponibilità e tutte le informazioni riguardo i DPI e il rispetto delle regole e che si dovranno firmare per conoscenza in presenza degli organizzatori. Con la prenotazione i partecipanti dichiarano di avere la giusta preparazione per l’escursione.

Quota individuale € 10,00 comprensiva di polizza professionale RC con massimale di Euro 5.000.000. I ragazzi fino a 16 anni non pagano mai la quota di partecipazione ma solo gli ingressi ove richiesti.

Foto tratta da: LoveMaremma.com



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