La casa-museo di Bonaria Manca e le chiese romaniche di Tuscania


data: 16 e 17 febbraio 2019

luogo: Partenza dalla Basilica di San Pietro, Tuscania Vt

orario: sabato 15.00 / domenica 9.30

Sabato 16 e domenica 17 febbraio 2019 è in programma una visita guidata a Tuscania, a cura di Anna Rita Properzi. Mete del percorso le chiese romaniche e la casa-museo di Bonaria Manca, la “pittrice pastora”.

Tuscania, antica città sulla Via Clodia, patria di artisti e poeti, affascinati dalla terra etrusca dai colori e dai simboli, non poteva lasciare immune una donna non convenzionale e sensibile che sulle pareti della sua casa ha raccontato la sua vita: Bonaria Manca, la “pittrice pastora”. Sarà un’occasione per chi ama e stima Bonaria e la sua opera artistica per visitare la sua Casa dei Simboli, da poco aperta alle visite guidate

Tuscania fu un fiorente centro etrusco interno e si sviluppò grazie alla sua posizione su un importante nodo viario. Deve il suo sviluppo e la sua ricchezza in epoca romana e medievale alla Via Clodia sul cui percorso rappresenta una delle tappe più interessanti per la ricchezze naturalistiche ed archeologiche. Testimonianze del suo glorioso passato sono la Basilica di San Pietro, costruita nell’XI secolo sul colle della Civita dove sorsero gli antichi abitati, e la Basilica di Santa Maria Maggiore, prima cattedrale della città. Oggi il cuore più antico della città è ancora protetto dalle mura medievali ed è dominato dai ruderi dell’antico palazzo comunale. Immancabile la vista panoramica dal Parco Torre di Lavello, creato sulle mura della città dove un tempo si trovavano orti e giardini. Ferita profonda nell’anima della città fu inflitta dal terremoto del 6 febbraio 1971, dopo il quale Tuscania fu splendidamente ricostruita e ritornò agli antichi splendori.

Due le date per partecipare alla visita: sabato 16 febbraio alle ore 15.00 e domenica 17 febbraio alle ore 9.30. Appuntamento di fronte alla Basilica di San Pietro, sul colle. Parcheggio disponibile davanti alla Basilica o lungo la Via Clodia nei pressi del Cichi’s Bistrot. Dopo la visita della Basilica di San Pietro ci si sposterà ai piedi del colle per visitare la Basilica di Santa Maria Maggiore.
Da qui in auto ci si recherà alla Casa dei Simboli di Bonaria Manca. Qui aspettando di ammirare i suoi dipinti ci si prenderà un caffè, ammirando la valle del Marta, dove sorge la casa.

Costo: 15 € (visita guidata alle basiliche e ingresso/contributo per la Casa dei Simboli), gratuito per bambini fino a 14 anni. Durata: 3 ore circa. Prenotazione entro il 15 febbraio. La visita sarà condotta da Anna Rita Properzi, guida turistica e guida ambientale escursionistica professionale, iscritta AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche).

Bonaria Manca

Bonaria Manca è una pastora sarda che vive sola a Tuscania, dove la sua famiglia è emigrata negli anni ’50. L’abbandono della Sardegna ed esperienze dolorose hanno segnato la sua vita, ma non le hanno impedito di conquistare serenità e saggezza, attraverso la fede in Cristo, l’amore per la natura e per la storia etrusca, e una straordinaria vocazione artistica.  Bonaria Manca fila la lana, tesse da sola i suoi abiti, canta canzoni arcaiche.

Dal 1981 sperimenta la pittura a olio e il mosaico, riempiendo col tempo la sua casa di opere dai colori brillanti in cui intreccia ricordi e visioni. Dal 1997 dipinge con oli e gessetti le pareti e i soffitti di tutte le stanze del primo piano del grande casale in cui vive sola. Vi rappresenta scorci di vita agreste, figure totemiche e scene bibliche, curando minuziosamente anche l’allestimento di alcune stanze in cui presenta i dipinti e i mosaici che ritiene più significativi.  Trasforma così il suo spazio di vita nella “Casa dei Simboli”, come lei stessa ama definirla.

L’opera fondamentale di Bonaria Manca resta comunque la sua casa-museo, che raccoglie gli abiti e gli arazzi che l’artista ha tessuto, le sue numerose tele a olio, i mosaici e i suoi dipinti murali che avvolgono tutte le stanze della dimora. Nel novembre 2015 il Ministero dei Beni Culturali decreta lo Studio d’Artista della pittrice Bonaria Manca dichiarandolo di interesse particolarmente importante e, come tale, è sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nella norma. Lo Studio d’Artista viene pertanto reso inamovibile dall’appartamento in cui si trova.

Per ulteriori informazioni: www.bonariamanca.it. Per sostenere la Casa dei Simboli: CROWDFUNDING.

Foto dal sito www.bonariamanca.it



tel: 3334912669

e-mail: annaritaproperzi@gmail.com

web: www.bonariamanca.it










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