enrico castellani celleno

Celleno intitola una piazza all’artista Enrico Castellani


data: 27 aprile 2019

luogo: Celleno Vt

orario: 11.00

Sabato 27 aprile 2019 alle ore 11:00 a Celleno la piazza antistante l’ingresso del Castello Orsini verrà intitolata a Enrico Castellani, artista italiano di fama internazionale recentemente scomparso che per 44 anni ha vissuto nello storico edificio.

L’artista ha vissuto e ha lavorato alle proprie opere nel borgo di Celleno per oltre 44 anni. La cerimonia avrà luogo alla presenza dei familiari, del sindaco di Celleno Marco Bianchi, del presidente della Provincia di Viterbo Pietro Nocchi, di Patrizia Mania, docente di storia dell’arte contemporanea all’Università degli Studi della Tuscia e dell’architetto Massimo Fordini Sonni. L’affissione della targa sarà preceduta da un incontro pubblico dedicato al ricordo dell’artista e dell’uomo.

Artista di fama mondiale, Enrico Castellani, nato a Castelmassa (Rovigo) il 4 agosto 1930 e scomparso a Celleno l’1 dicembre 2017, è considerato una delle figure di maggior rilievo dell’arte europea della seconda metà del Novecento, di cui è stato protagonista. Nel 1956 si laurea in Architettura all’École Nationale Superiéure de la Cambre a Bruxelles e, rientrato in Italia, a Milano, realizza nel 1959 la sua prima superficie a rilievo dando vita a una poetica che sarà la sua cifra stilistica costante e a un metodo al quale resterà fedele per tutta la vita. Sempre nel 1959, con Piero Manzoni, fonda la rivista Azimuth e l’omonima galleria, le cui attività proseguiranno fino al 1960. Da allora il suo procedere continua a svilupparsi nell’ambito dell’estroflessione e viene proposto in occasioni di importanti esposizioni in Italia e all’estero. Nel 2010 Enrico Castellani riceve dalla Japan Art Association, a Tokyo, il Praemium Imperiale per la pittura, il più alto riconoscimento artistico a livello internazionale.

Come da delibera del consiglio comunale, l’amministrazione “vuole rendere omaggio a un uomo di fama internazionale, motivo di vanto per la comunità, con una memoria perenne, in grado di ricordare il profondo legame che egli ha avuto con Celleno e testimoniare il reciproco rapporto di affetto e stima“. Un uomo e un artista che, con grande discrezione, ha sempre prestato grande attenzione a Celleno, ai suoi abitanti, alle manifestazioni popolari e alle associazioni del posto. Custode del cuore del borgo antico, nei primi anni Settanta avviò il restauro del Castello Orsini e, successivamente, il recupero di alcuni edifici della parte più antica del centro storico, appoggiando il nascente progetto di rivalutazione del borgo e la riqualificazione dei suoi spazi.

celleno borgo fantasma



tel: 0761912002

e-mail:

web: www.comune.celleno.vt.it










Strutture Vicine

trattoria-la-quercia-matta Image

[12 km] Trattoria La Quercia Matta

Un’atmosfera calda e accogliente resa ancor più suggestiva dalla quercia ultracentenaria che si erge al centro del giardino.

ristorante-biccaba Image

[14 km] Ristorante Biccabà

Locale dal design impeccabile, essenziale e moderno, situato nel Centro Commerciale CineTuscia Village di Vitorchiano.

blitz-caffe Image

[16 km] Blitz Caffè

Blitz Caffè è una nuova idea di bar: birreria, tavola calda e fredda, cocktail bar e wine bar; il tutto racchiuso in unico contenitore in grado di soddisfare i gusti della propria clientela, dalla colazione mattutina fino a notte inoltrata.



Da vedere

muvis-museo-del-vino-delle-scienze-agroalimentari Image

[10 km] MUVIS - Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari

Il MUVIS – Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari è inserito all’interno del vasto ed articolato complesso produttivo dei Conti Vaselli, situato nel cuore del borgo di Castiglione in Teverina, ovvero nella grande cantina distribuita su 6 piani (1° piano, piano terra e 4 piani sotterranei), non più in uso, che ha richiesto un esteso intervento di recupero edilizio.

basilica-san-francesco-alla-rocca Image

[16 km] Basilica di San Francesco alla Rocca

La Basilica di San Francesco alla Rocca è una delle più importanti chiese di Viterbo, all’interno del quale si trovano i sepolcri di due papi, Clemente IV e Adriano V. Proprietà del Ministero dei Beni e Attività Culturali e Turismo, dal dicembre 2014 è gestita dal Polo Museale del Lazio.

teatro-mancinelli-orvieto Image

[17 km] Teatro Mancinelli

Un percorso tra arte, storia e cultura alla scoperta dei segreti di un teatro ottocentesco. Il Teatro Mancinelli di Orvieto. Le porte del teatro sono aperte a tutti quei turisti e cittadini che, apprezzandolo come sede di programmazioni teatrali, sono desiderosi di conoscerne anche il profilo storico e artistico.