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Corteo Storico e non solo, Orvieto celebra la Festa del Corpus Domini


data: 23 giugno 2019

luogo: Orvieto Tr

orario: 10.00

Cogliendo in tutta la loro essenza spirituale le esortazioni ad alimentarsi costantemente alle radici del mistero eucaristico, affidate alla comunità orvietana da due importanti pontefici della storia contemporanea – San Paolo VI, l’11 agosto 1964 durante il Pellegrinaggio Eucaristico ad Orvieto per il VII Centenario della Bolla Transiturus, e San Giovanni Paolo II, il 17 giugno 1990 – anche quest’anno Orvieto si prepara a rinnovare la riflessione sul profondo significato spirituale e sull’attualità della Festa del Corpus Domini, attraverso le varie espressioni della vita sociale e culturale.

A partire dalle ore 10.00 di domenica 23 giugno 2019, per le vie e le piazze del centro di Orvieto tornerà a sfilare il Corteo Storico, segno di identità civile e culturale, che celebra e rinnova ogni anno la tradizione del Corpus Domini. Oltre 750 anni di storia, più di 400 figuranti, 44 tamburi che battono il tempo: numeri impressionanti che tuttavia non raccontano appieno la grandezza del Corteo e la suggestione che esso esercita, ogni volta, sugli spettatori che giungono da tutto il mondo nella città arroccata sulla rupe. Una parata che è uno spettacolo unico suggellato dall’ineguagliabile scenario dei quartieri, dei monumenti e delle caratteristiche strade di Orvieto, che in questa edizione 2019 sarà oggetto delle riprese cinematografiche per il film Da sempre, di Giovanni Bufalini (il trailer sarà presentato ad ottobre in occasione di Orvieto Cinema Fest in programma dal 2 al 5 ottobre).

Quest’anno, l’Associazione Lea Pacini ha lanciato anche il contest Segui il Corteo, in cui si invitano i partecipanti a scattare la propria foto e a postarla con l’hashtag #corteo2019 sul profilo Instagram @corteostoricodiorvieto, presentato ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di Orvieto e Ciconia. Le migliori foto saranno premiate nell’ambito di Orvieto Cinema Fest dalla YouTuber Roberta Nicosia (Ipantellas).

Prologo del Corteo Storico per la celebrazione della solennità del Corpus Domini sarà venerdì 21 giugno, dalle ore 21.00 la sfilata del Corteo delle Dame, che quest’anno in una suggestiva uscita serale sarà accompagnata dallo spettacolo della Compagnia Piccolo Nuovo Teatro di Bastia Umbra. Dopo l’uscita dalla sede dell’Associazione Lea Pacini accompagnate dai tamburi dei Quattro Quartieri della Città e precedute dal vessillo con emblema dell’Associazione Lea Pacini, le Dame sfileranno lungo Corso Cavour per giungere in Piazza della Repubblica, dove sosteranno brevemente e assisteranno ad una introduzione dello spettacolo ideato dalla Compagnia teatrale di teatro di strada. Il corteo si dirigerà poi al Duomo e disponendosi sul sagrato assisterà allo
spettacolo vero e proprio, giocato sui quattro elementi della natura. Un evento rinnovato e anch’esso oggetto del contest #corteo2019.

Collegata al Corteo Storico di Orvieto 2019 c’è poi la mostra fotografica Maestosa identità, organizzata in collaborazione con Fotoamaorvieto presso il Centro Commerciale Porta d’Orvieto
dal 10 al 23 giugno. Giovedì 20 giugno, alle ore 21.00 in Duomo si terrà, infine, il concerto del maestro Nello Catarcia, nell’ambito del 14° Festival Internazionale d’Arte e Fede.

La Festa del Corpus Domini

La Festa del Corpus Domini (“Corpo del Signore”) è festa di precetto della Chiesa Cattolica. Venne istituita nel 1246 in Belgio, grazie alla visione mistica di una suora di Liegi, la beata Giuliana di Retìne. L’estensione della solennità a tutta la Chiesa si deve a Papa Urbano IV, con la Bolla Transiturus dell’11 agosto 1264. Nell’anno precedente avvenne il Miracolo Eucaristico di Bolsena: mentre celebrava la Messa, un sacerdote boemo, allo spezzare l’ostia consacrata fu colto dal dubbio della presenza reale di Cristo.

Da quell’Ostia stillarono alcune gocce di sangue che macchiarono il bianco corporale di lino (conservato nel Duomo di Orvieto). Il sacerdote, impressionato, corse a Orvieto per riferire il fatto a Papa Urbano IV che inviò a Bolsena il vescovo Giacomo per sincerarsi dell’accaduto, ordinando di portare ad Orvieto la preziosa reliquia. Il Pontefice incontrò il vescovo nei pressi di Rio Chiaro alle porte del Orvieto e, preso il lino macchiato del sangue di Cristo, lo mostrò al popolo orvietano. Nell’estendere la solennità a tutta la Chiesa cattolica, Urbano IV scelse come collocazione il giovedì successivo alla prima domenica dopo la Pentecoste (60 giorni dopo Pasqua), il giovedì dopo la festa della Santissima Trinità.

Il Corteo Storico di Orvieto fu ideato dalla signora Lea Pacini. Nel giugno 1951, alla vigilia della Solennità del Corporale, la signora Pacini venne contattata dall’allora vescovo Francesco Pieri, che le chiese di ideare qualcosa per rendere più attraente la processione. La signora Pacini, presi i contatti con la sede del Maggio Musicale Fiorentino, ebbe in prestito alcuni costumi per vestire un piccolo gruppo di figuranti che accompagnasse in abiti storici la processione. Fu lei l’ideatrice, la creatrice e la direttrice del Corteo Storico di Orvieto fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1992.

Nell’arco degli anni Lea Pacini superò con caparbietà le varie difficoltà economiche ed organizzative; amò il Corteo come un “figlio”, e si conquistò la fiducia e il rispetto dei suoi “ragazzi”, come Lei stessa chiamava affettuosamente tutti coloro che, anche se lontani, ogni anno tornavano a Orvieto in occasione della sfilata.

La costituzione dell’Associazione Lea Pacini per la gestione del Corteo Storico e il suo riconoscimento ufficiale, avvenuto il 9 febbraio 1991, ha segnato la nascita di una realtà che ha lo scopo di gestire il Corteo della città secondo la tradizione che si intende crescere e soprattutto salvaguardare con il concorso di tutti.

Foto: ArtMediaFactory / Shutterstock.com



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web: www.corteostoricoorvieto.it










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