ferento teatro romano

L’antica città di Ferento torna viva con la rievocazione storica


data: 1 e 2 giugno 2019

luogo: Area archeologica di Ferento (SP Teverina), Viterbo

orario: tutto il giorno

Sabato 1 e domenica 2 giugno 2019 l’area archeologica di Ferento, nel territorio di Viterbo a circa 8 chilometri a nord della città, lungo la strada provinciale Teverina, torna a essere teatro di una rievocazione storica con oltre 100 figuranti.

Un viaggio indietro nel tempo con C’era una volta Ferento, una rappresentazione che racconterà le vicende dell’antica città romana, ricreando l’atmosfera dell’antico splendore della città
all’interno del suggestivo teatro romano, dei resti con mosaici delle terme, del decumano e di una domus del I secolo d. C., tutti visitabili nell’ampia area archeologica. Dell’antica Ferento, alleata di Roma e poi sito medievale, distrutta per vendetta dai viterbesi nel 1172, sono ancora da riportare alla luce il foro, l’augusteo, domus, tabernae, il cardo e il decumano e gran parte della città, compreso un anfiteatro del quale emergono, fra le piante, laterizi e alcuni gradini di travertino.

L’appuntamento del primo week end di giugno prevede, per due giorni, la ricostruzione degli accampamenti nell’area esterna con esercitazioni di antichi legionari e dei “barbari invasori”; nell’area interna l’allestimento di botteghe, mercatini, un mercato degli schiavi e scene di vita quotidiana; lungo il decumano massimo e altre location interne all’area visitabile, rappresentazioni di momenti storici lungo il percorso del sito e un grandioso spettacolo conclusivo nel suggestivo teatro.

Ad organizzare l’evento è l’associazione culturale Archotuscia onlus di Viterbo, che, su incarico del Comune, d’intesa con la Soprintendenza, con una costante presenza di volontari, da quattro anni custodisce l’antica area archeologica, accogliendo i visitatori.

Ferento, sorta nel IV secolo, inizialmente come insediamento etrusco, divenne “civitas splendidissima” con la costruzione, tra il I secolo a. C e il I d. C. di splendidi monumenti, tra cui l’incantevole teatro, sede di una stagione estiva di spettacoli. E’ famosa per aver dato i natali a Flavia Domitilla maggiore, seconda moglie dell’imperatore Vespasiano, madre di Tito e Domiziano, e all’imperatore Marco Salvio Otone (32-69 d. C.) succeduto a Galba e sconfitto da Vitellio.

 

ferento viterbo decumano



tel: 3287750233

e-mail: archeotuscia@gmail.com

web: www.archeotuscia.com










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