golfo mistico nero mart rovereto

Golfo Mistico, l’installazione di Nero a Rovereto


data: dal 14 luglio al 5 dicembre 2021

luogo: Mart (Corso Bettini 43), Rovereto Tn

orario: martedì-domenica 10.00-18.00 / venerdì 10.00-21.00 / lunedì chiuso

Golfo Mistico di Nero, nome d’arte di Alessandro Neretti, è l’installazione site-specific visibile dal 14 luglio al 5 dicembre 2021 a Rovereto presso l’Agorà del Mart (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto), l’edificio progettato nella città trentina da Mario Botta.

Nei teatri tradizionali, il golfo mistico è lo spazio riservato all’orchestra – la cosiddetta buca – tra palcoscenico e platea. L’installazione di Nero, multisensoriale e composta da tre livelli che si espandono dal centro della piazza al matroneo, allude infatti a un ideale teatro all’aperto, i cui elementi sono collegati attraverso il suono e la luce. Qui non esistono regole né ruoli prestabiliti. Alcune opere si fanno spettatrici e osservano la piazza e i passanti dalle finestre del matroneo esterno poste sulla facciata del museo.

Differenti media, quindi, trovano un punto di sintesi nel lavoro di Nero. L’artista, nato nel 1980 e formatosi nell’ambito della ceramica di Faenza, introduce nella propria concezione media molto differenti fra loro. Si caratterizza, quindi, per un serrato dialogo fra varie discipline: scultura, immagine, disegno , architettura.

Golfo Mistico: il teatro ideale

Al centro di Golfo Mistico, sopra la fontana, è collocata una struttura metallica simile a quella di un cantiere edile, punto di incontro tra citazioni classiche e linguaggi contemporanei. Una concretizzazione del dialogo tra tecnologia e statuaria antica. Tocca a un iconico David di Donatello il compito di farsi testimone di quella classicità al centro dell’attuale indagine del Mart. La scultura è pressoché identica all’originale, non fosse per l’intervento sovversivo e dissacratorio dell’artista. Nero, infatti, ne intaglia gli occhi, aprendone il volume e la forma, rendendoli aperture aliene e disturbanti.

Ben visibile e parte dell’installazione, un proiettore illumina in modo casuale dopo il tramonto le 50 aperture che caratterizzano il matroneo. Questo è uno spazio architettonico che percorre l’intera circonferenza della piazza a oltre 6 metri d’altezza. Le “finestre” ospitano altrettanti interventi site-specific, in un infinito repertorio iconografico a sua volta ironico e impudente.

Infine, un elemento sonoro (realizzato in collaborazione con Andrea Nonni), simile alla sirena di una nave che entra in porto, fa da legante e al contempo disturbatore, segnalando la natura animata dell’installazione.

Per la realizzazione del progetto, a cura di Denis Isaia e Gabriele Lorenzoni, Alessandro Neretti si è avvalso della collaborazione tecnica di BIKE Communication, RM Multimedia, Ceramica Cecchetto, NIDA, Challenger Sails.

Foto tratta da Mart.tn.it / Courtesy dell’artista



tel: 0464438887

e-mail: info@mart.trento.it

web: www.mart.trento.it