intus 2025 mostra roma lombardia

Intus 2025: cinque artisti in mostra a Roma


data: dal 17 aprile al 20 febbraio 2026

luogo: Delegazione di Roma di Regione Lombardia (Via del Gesù 57), Roma

orario: lunedì-venerdì 10.00-18.00

Intus 2025 è la mostra, promossa da Regione Lombardia e Isorropia Homegallery, con le opere degli artisti Renato Calaj, Alessio Deli, Michela Milani, Gianluca Patti, Arjan Shehaj. L’esposizione, a cura di Domenico De Chirico ed Eleonora Angiolini, è visitabile dal 17 aprile 2025 al 20 febbraio 2026 presso la Delegazione di Roma di Regione Lombardia in Via del Gesù 57.

Intus (dal latino: dentro, all’interno), non è solo il nome di una mostra di arte contemporanea. È anche un progetto nato dalla collaborazione tra la sede romana di Regione Lombardia con l’associazione milanese Isorropia Homegallery.

L’obiettivo è promuovere e supportare giovani artisti italiani. L’iniziativa fa inoltre parte di un approccio culturale che si sviluppa all’interno di spazi di lavoro e sedi istituzionali come valore aggiunto al vivere quotidiano. Porte aperte all’arte e alla cultura per creare un dialogo multidisciplinare a sostegno della crescita di persone e imprese. Il tutto con l’obiettivo di rendere accessibili a un vasto pubblico spazi solitamente chiusi o privati.

intus 2025

Intus 2025: il percorso espositivo

In mostra 28 opere dei cinque artisti disseminate all’interno della sede istituzionale. Un dialogo intenso e suggestivo che invita il visitatore a esplorare il sottile confine tra ciò che è manifesto e ciò che è sfumato, tra il materiale e l’immateriale. E tra il tempo vissuto e quello eterno. Ogni artista, con la sua ricerca estetica e concettuale unica, crea un dialogo che trascende i limiti delle singole discipline. Inoltre, spinge lo spettatore a confrontarsi con il proprio stato d’animo.

La mostra collettiva si concentra sull‘intimità dell’essere, sia nella sua dimensione fisica che psichica, attraverso una fusione armoniosa di pittura e scultura. L’esposizione invita a riflettere sull’interiorità non solo come spazio fisico, ma anche come profonda realtà mentale ed emotiva.

Le sculture, con la loro nostalgica densità suggeriscono allo spettatore che l’interiorità è in continuo mutamento. La pittura, attraverso colori vibranti e pennellate che oscillano tra forza e delicatezza, istinto e raziocinio, diventa metafora di un respiro che si espande e si ritrae. Questo avviene in un ciclo ininterrotto che abbraccia le più disparate sensazioni, pensieri e percezioni.

Ingresso gratuito, previa registrazione inviando mail a: delegazione_roma@regione.lombardia.it.

Foto fornite e autorizzate da Ufficio Stampa Laura Cometa



tel: nd

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web: www.isorropiahomegallery.org