Gente di Dublino, Londra e Roma al Mishima


data: Mese di maggio

luogo: Via del Tribunale, 9 - Terni

orario: Orari vari

Tanti appuntamenti nel maggio del Mishima!

Il locale di via del Tribunale prosegue con le serate dedicate alla musica di grande qualità, alla cultura e al puro divertimento!

Serate live esclusive, come è nel carattere del locale, e collaborazioni con vari soggetti del territorio, garantiscono appuntamenti di altissimo livello.

Il programma:

Giovedì 3 maggio – ore 22
Ba:zel (Repubblica Ceca)
Ba:zel e’ un duo trip-hop che fa base a Praga e si avvale di piano, flauto, basso e dub beats. La band è composta da Ewelina Chiu (voce, piano, synthesizer, fauto) e Daniel Vlcek (beats, synth, basso, voce). Formati nel 2014, Ba:zel hanno fatto diversi tour, sviluppando il loro suono concerto dopo concerto. Nel 2016, Ba:zel hanno pubblicato l’album “Eye draw(s) the line” e contribuito con tre brani alla colonna sonora del documentario H*ART ON della film maker Andrea Culkova.

Venerdì 4 maggio – ore 22
Angela Mosley & The Blu Elements (USA/Italia)
Originaria del quartiere Southside di Chicago, Angela Mosley ha trovato in Italia la sua casa musicale. I Blu Elements sono una formazione di musicisti ternani con un repertorio che spazia dai ruvidi standard di matrice Chicago Blues alle moderne soul ballads, con un’enfasi sull’intera gamma vocale di Angela, in grado di estendersi agevolmente tra suggestioni gospel, divagazioni funky e sanguigno R&B.

Sabato 5 maggio – ore 22
Yonder Boys (Germania)
Vivono a Berlino, ma vengono da diverse parti del mondo: gli Yonder Boys sono: David Stewart Ingleton (Australia) al banjo, Jason Serious (USA) alla chitarra, Tomas Peralta (Cile) al contrabbasso e Matthias Itzemplitz (Germania) al mandolino. La loro musica affonda le radici nella Old-Time Music americana e nel Bluegrass e si contraddistingue per Ie sue complesse armonie in quattro parti. Hanno aperto i concerti di Billy Bragg e dei Wood Brothers, partecipando, tra gli altri, al famoso Truck Festival in Inghilterra. A novembre 2017 è uscito il loro primo EP, con testi e musiche originali.

Giovedì 10 maggio – ore 22
Felix Dyotte (Canada)
Félix Dyotte ha pubblicato il suo primo album dal titolo omonimo nel maggio 2015, onorando la tradizione musicale francese in una delle sue espressioni più brillanti, contaminandola con una modernità arrogante e allo stesso tempo poetica presa in prestito dal brit-pop. Il suo secondo album “Politesses” ci riporta al punto in cui il precedente ci ha lasciato; sul letto disfatto di due epoche, tra musica elettronica e bel canto.

Sabato 12 maggio – ore 22
Flying Cages (Portogallo)
I Flying Cages sono un quartetto indie-rock portoghese formatosi nel 2011. Nel 2016, con l’uscita del loro debut Lp “Lalochezia”, hanno a poco a poco conquistato credibilità nella scena portoghese, suonando nei principali locali e festival nazionali. Adesso, con l’uscita del loro nuovo disco “Woolgather” sono pronti al definitivo salto di qualità, basta dare un ascolto al singolo d’apertura “Your Friends”.

Giovedì 17 maggio – ore 22
Candice Gordon (Irlanda)
Nata a Dublino, ma residente a Berlino, Candice Gordon dimostra di aver appreso alla perfezione la scuola di artisti come Nick Cave e Patti Smith, con oscure pulsioni post-punk che si tingono di noir. La sua è una musica con notevoli variazioni sul tema, che passano dalla psichedelia anni ’60 a riverberi anni ’80: ha da poco pubblicato il singolo “The Kids Are Alt-Right”, che brucia tanto di punk quanto di passione garage, con la sua voce che si fa tagliente e versatile, mentre la ritmica insiste nella nostra testa e le chitarre si fanno deraglianti. Sarà accompagnata alla chitarra da A.S. Fanning.

Venerdì 18 maggio -ore 20
Camden Town Party
Una festa per sentirsi come tra i mercatini di Camden Town, a Londra con i ragazzi che ballavano la break dance nei locali, mescolando i ritmi latini con la musica disco che andava di moda allora, una vera stranezza se si considera che quello era il periodo in cui esplose la Acid House, così una volta che la stampa chiese ai dj come si chiamasse quel nuovo genere così coinvolgente, uno di loro rispose “beh, chiematelo pure Acid Jazz”. Altri lo chiamano Latin Jazz.

Sabato 19 maggio – ore 22
The Shalalas
The Shalalalas nascono nel 2013 a Roma e dopo pochi mesi registrano un primo ep, suscitando l’interesse della stampa e della scena indie capitolina. Inizia così una prolifica serie di concerti che li porta ad aprire ad artisti del calibro di The Pains of Being Pure at Heart, Fear of Men e Widowspeak. Il primo album si intitola “There are 3 las in Shalalalas” e li porta ad esibirsi sul palco del prestigioso Primavera Sound.

Giovedì 24 maggio – ore 22
Einar Stray Orchestra (Norvegia)
Due dischi all’attivo per gli Einar Stray Orchestra, il secondo dei quali si chiama “Politricks” e ha fatto scomodare paragoni con band del calibro di Sigur Ros, Radiohead, Arcade Fire, My Brightest Diamond e Delgados. Attitudine pop in direzione cameristica e cinematica con accenni folk in chiave nordica per questa band eccezionale che per la prima volta si esibisce in Italia. Poche date selezionate in formazione trio con violoncello, basso, pianoforte e voce.

Venerdì 25 maggio – ore 22
My Mine
Storica band ternana degli anni ’80, i My Mine passarono agli onori della cronaca nel 1983 con il singolo di successo “Hypnotic Tango”, in classifica in diversi paesi Europei e sigla di Discoring Estate. A 35 anni di distanza tornano con una nuova formazione e un nuovo disco intitolato “83-18” con la nuova cantante Ilaria Melis. Il nuovo lavoro è incentrato su sonorità pop, mantenendo l’anima deep-house della band, chiaramente in chiave moderna. Il singolo “Love is in the sky” è un brano dal ritmo incalzante, dall’elettronica vintage, dove si sentono fortemente le radici Anni Ottanta. Al Mishima presenteranno in anteprima il loro nuovo disco.

Sabato 26 maggio – ore 22
Eezu
“Komorebi” è il primo disco degli Eezu e in giapponese vuol dire “la luce che filtra tra le foglie degli alberi”. Nasce da un’idea del musicista e sound designer perugino Riccardo Tesorini ed è un viaggio tra musica elettroacustica e natura, istantanee di viaggi e scenari immaginifici. “Attraverso le 6 tracce di questo esordio, ho cercato di racchiudere dentro la stessa cornice varie esperienze musicali come conclusione di un cammino fatto a ritroso tra luci e ombre, stagioni, momenti ed improvvisi mutamenti.” Si esibiranno a Terni in formazione trio, con basso, batteria e synth.

Domenica 27 maggio – ore 21.30
Swing Night feat. The Swing Pistols
La domenica swing con i ragazzi della scuola di ballo di The sunny side of the swing e, ospiti stavolta, i The Swing Pistols con la loro musica che mescola classici dello swing italiano e americano.
I The Swing Pistols, negli ultimi anni, si sono esibiti nei più importanti locali della capitale come il Micca Club, Il Fonclea, Druids Rock, Fiddlers Elbow, Bulldog Inn, Cineporto ed Estate Romana.

Giovedì 31 maggio – ore 22
Tara Velarde (USA)
Per la prima volta in Italia, da Portland arriva Tara Velarde in versione trio. Una voce potente e poetica, ballate folk che ricordano artisti come Regina Spektor, Brandi Carlile con un tocco alla Joni Mitchell. Cresciuta nelle campagna dell’Oregon, Tara ha dato alle stampe un Ep (“The Tara Novellas” 2014) e un LP (“Get Out and Walk” 2016) in cui la passione per il soul e il musical si intrecciano con il suo animo più roots.



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