giuseppe rossi dendronaturalismo

10 anni di dendronaturalismo nelle opere di Giuseppe Rossi


data: dal 3 al 25 ottobre 2020

luogo: Scuderie di Palazzo Chigi-Albani (Piazzale Carlo Albani 1), Soriano nel Cimino Vt

orario: sabato-domenica 10.00-13.00 / 16.00-19.00

Dal 3 al 25 ottobre 2020 a Soriano nel Cimino (VT), presso le Scuderie di Palazzo Chigi-Albani, è allestita la mostra personale di pittura di Giuseppe Rossi che celebra i dieci anni del suo stile definito dendronaturalismo.

L’artista espone tele e acquerelli che rappresentano il suo intimo percorso artistico e di ricerca visiva iniziato nel 2010. Nel dendronaturalismoil tema dell’ambiente è trattato da un punto di vista originale e privilegiato, quello dello scopritore di significati nascosti, di chi intende penetrare nel tessuto naturale per coglierne l’anima e la vera essenza” (F. Baboni) in un’indagine pittorica che nel corso degli anni “si è fatta sempre più tangente all’informale e che rappresenta sensazioni intime verso gli alberi. Sono elaborazioni dove l’emotività trova nel tronco peculiari passaggi estetici” (S. Taddei).

Tra le pieghe dei suoi tronchi, nelle curve delle sue cortecce si percepiscono presenze significanti e mutevoli, così un nodo può diventare un occhio o un pozzo nero senza fondo dove immergersi, a seconda di chi guarda. Mentre la gamma cromatica dei colori danno un umore alle emozioni. Sono tronchi, rami contorti, percepiti come tali ma poi identificati con altro poiché nella sua disperata ricerca di ordine e di senso l’uomo ha sviluppato la capacità di trovare un significato nella realtà che lo circonda.

Voluta o meno, questa impressione sensoriale crea un legame emotivo col pubblico, restituendo ad ognuno una personale visione della dimensione dell’esistenza. Tronchi contorti e svuotati, di olivo e castagno, grovigli di linee nelle cortecce straziate e nodose – tipici della nostra terra – sono trasposti sulla tela come sotto l’effetto di una lente d’ingrandimento. Piante scelte non a caso, e non solo per una dimensione estetica, ma per la loro importanza storica, sociale e culturale. Cortecce e radici sono quindi sviluppate da pennellate che scavano e frugano nelle pieghe di alberi che sono monumentali superstiti, testimoni silenziosi e millenari dell’esistenza umana e della sua storia.

Tante sono le mostre realizzate dall’artista sorianese nel corso della carriera. Alcune tra le più importanti sono la partecipazione alla Biennale internazionale di Firenze nel 2011, al Festival Art di Spoleto, allo Euart Spectrum Art Basel di Miami negli USA, alla prima Biennale Internazionale di Roma, alla triennale di Roma con Bonito Oliva. Esposizioni inoltre a Roma, Mantova, Forlì, Arezzo, Viterbo, Carrara, Padova, Cesena, Spoleto. È poi protagonista all’Affordable Art Faire, al MACRO di Roma e al Museo di Villa Vecchia a Villa Doria Pamphili a Roma.

L’inaugurazione vedrà la partecipazione della professoressa Francesca Cencetti e del professor Gaetano Vari che presenteranno l’esposizione.

La mostra proseguirà fino al 25 ottobre con apertura nei weekend: ogni sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.



tel: 3498774548

e-mail:

web: www.camaleonte-tuscia.com










Strutture Vicine

ristorante-biccaba Image

[6 km] Ristorante Biccabà

Locale dal design impeccabile, essenziale e moderno, situato nel Centro Commerciale CineTuscia Village di Vitorchiano.

totos-pub Image

[10 km] Toto's Pub

Il Toto’s Pub nasce nel 1989 con l’obiettivo di soddisfare le esigenze di tutti coloro che, dopo una giornata di lavoro, desiderano uscire per trovarsi in un ambiente accogliente e familiarizzante, bere e mangiare bene, incontrare volti nuovi.

al-77 Image

[11 km] Al 77

Orlando e Manfredi vi invitano nel nuovo locale del centro storico a Viterbo, in via San Pellegrino, nel quartiere medievale.



Da vedere

basilica-san-francesco-alla-rocca Image

[10 km] Basilica di San Francesco alla Rocca

La Basilica di San Francesco alla Rocca è una delle più importanti chiese di Viterbo, all’interno del quale si trovano i sepolcri di due papi, Clemente IV e Adriano V. Proprietà del Ministero dei Beni e Attività Culturali e Turismo, dal dicembre 2014 è gestita dal Polo Museale del Lazio.

museo-del-sodalizio-facchini-santa-rosa-viterbo Image

[10 km] Museo del Sodalizio Facchini di Santa Rosa

Il Museo del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa è stato istituito a Viterbo nel 1994. È ospitato presso la sede del Sodalizio in un edificio medievale al centro del caratteristico quartiere San Pellegrino.

viterbo-sotterranea Image

[11 km] Viterbo Sotterranea

Viterbo Sotterranea è composta da un reticolo di gallerie che si estendono sotto il centro storico e conducono fin oltre la cinta muraria. Per ora l’unico tratto percorribile si snoda per circa 250 metri disposti su due livelli sotto Piazza della Morte, rispettivamente a 3 e 10 metri di profondità.