angelo presepe nel pozzo della cava orvieto

Presepe nel Pozzo della Cava, a Orvieto la trentesima edizione


data: dal 23 dicembre 2018 al 13 gennaio 2019

luogo: Pozzo della Cava (Via della Cava 28), Orvieto Tr

orario: 9.00-20.00

L’Angelo delle cose perdute è il tema della trentesima edizione del Presepe nel Pozzo, il singolare presepio sotterraneo di Orvieto con personaggi animati a grandezza naturale in cui ritornerà, come ogni cinque anni, l’angelo di luce all’interno del Pozzo della Cava, ma sarà affiancato da un altro angelo narrante.

Dal 23 dicembre 2018 al 13 gennaio 2019, ospitato nei sotterranei di Via della Cava, nel cuore più antico del quartiere medievale, il Presepe nel Pozzo prosegue con questo allestimento il ciclo dei “testimoni” inaugurato tre anni fa e caratterizzato da alcuni personaggi secondari che raccontano il primo Natale dal loro insolito punto di vista.

Quest’anno il narratore d’eccezione sarà Raziel, l’angelo dalla cui mani Maria si cibava nei sotterranei del Tempio di Gerusalemme; saranno le sue parole ad accompagnare il visitatore lungo le grotte del Pozzo della Cava, ricche di ritrovamenti archeologici etruschi, medievali e rinascimentali. Sarà lui a presentare Gavriel, l’angelo dell’annunciazione e a condurre lungo le tappe salienti della vita di Maria e Giuseppe, fino all’ultima grande grotta del complesso ipogeo, alta 14 metri, dove finalmente si potrà assistere alla Natività come la visse Raziel, scoprendo che la chiave di lettura del presepio 2018-2019 sarà la nostalgia, da cui il titolo L’Angelo delle cose perdute.

Non potranno mancare, naturalmente, i personaggi meccanici a grandezza naturale, eseguiti da professionisti degli effetti speciali teatrali e cinematografici, che hanno reso famoso l’evento natalizio, soprattutto dopo l’introduzione degli animatroni realizzati appositamente dall’artista marchigiano degli effetti speciali e dei parchi a tema Andrea Giomaro.

Il Presepe e il Pozzo della Cava

Ogni anno il presepio-evento di Orvieto affronta, con allestimenti sempre nuovi e suggestivi effetti scenici, tematiche differenti, spaziando dai Vangeli apocrifi ai miti ebraici precristiani, senza trascurare le tradizioni e una precisa ricostruzione storica di usi e costumi della Palestina del primo secolo. Il visitatore si trova fisicamente dentro la scena, accanto ai personaggi, sia nell’itinerario dei sotterranei con le scene introduttive, sia nell’ultima grotta etrusca, dove, attraverso un percorso a spirale dal basso in alto, può ammirare la scena conclusiva del Presepio.

L’unico tema che si ripete ciclicamente, ritornando ogni cinque anni a scandire i traguardi più significativi del Presepe nel Pozzo, è l’Angelo, sebbene ogni volta affrontato in maniera diversa. Non mancherà, quindi, in questa trentesima edizione, il tanto atteso angelo di luce appeso dagli speleologi all’interno del Pozzo della Cava, sebbene non sarà lui il narratore. Sarà un altro angelo che racconterà tutto, facendo scoprire se le tante piccole cose “perdute” potranno mai essere recuperate.

Il complesso ipogeo del Pozzo della Cava, che ospita l’evento sin dalla sua prima edizione, è stato riportato alle luce tra il 1984 e il 2003 e reso fruibile soltanto con l’impegno della famiglia che ne è proprietaria, senza alcun contributo pubblico. Il grande pozzo, che dà il nome alla struttura, è profondo 36 metri e fu fatto scavare da papa Clemente VII sfruttando un preesistente pozzetto etrusco ancora ben visibile. I nove sotterranei che ne costituiscono il percorso di visita ospitano diversi ritrovamenti archeologici, come resti di tombe, cunicoli e una cisterna di epoca etrusca; una cantina e alcuni “pozzi-butto” del periodo medievale.

Molto interessanti anche i locali adoperati nel Medioevo e nel Rinascimento per produrre ceramica: sono state ritrovate due fornaci per la cottura dei manufatti, alcuni utensili e numerosi scarti di lavorazione in terracotta e maiolica, gettati perché presentavano dei difetti di forma o di decorazione.

La particolare cura dell’allestimento permetterà di poter ammirare agevolmente i ritrovamenti archeologici anche durante lo svolgimento del presepio, che resterà aperto fino a domenica 13 gennaio 2019 con orario continuato dalle 9 alle 20. I visitatori potranno anche godere del rinnovato allestimento della parte museale del Pozzo della Cava, inaugurato lo scorso 2 febbraio.

Presepe nel Pozzo Orvieto



tel: 0763342373

e-mail: info@pozzodellacava.it

web: www.pozzodellacava.it










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