fotografia

“Quello che resta”, mostra collettiva fotografica di Magazzino 120


data: dall'1 al 9 dicembre 2018

luogo: Sala Anselmi (Via Saffi), Viterbo

orario: sabato e festivi 10.30-13.00 - 17.00-19.30 / feriali 17.00-19.30

Dal 1° al 9 dicembre 2018 presso la Sala Anselmi, in Via Saffi a Viterbo, sarà visitabile la mostra fotografica Quello che resta a cura del Magazzino 120, gruppo fotografico associato FIAF.

Quest’anno la collettiva dei fotografi propone una serie di lavori, individuali o in coppia, d’indagine sul territorio viterbese, luoghi da tempo abbandonati che ne hanno fatto la storia, come gli ex Magazzini Generali di Viterbo, l’Hotel Tuculca, le stazioni inutilizzate della Ferrovia, il Convento di San Bernardino ad Orte, la Centrale idroelettrica della Cartiera di Tarquinia e il “Cale Beach” a Tarquinia Lido, perché è dal territorio vicino che si deve partire alla scoperta delle proprie origini, siano esse radicate nel tempo o anche più prossime.

Quindi non solo archeologia industriale in questa esposizione, ma tracce di vita, echi di vissuti che ancora si avvertono. Presenze reali ed evocate percorrono questi luoghi e si può riascoltarne le voci, il suono del juke-box a tutto volume al mare, rumori metallici attutiti, la gente al lavoro, il fischio del treno in partenza. Nel lavoro di ciascun fotografo la ricerca si fa individuale, fisica, spirituale, emozionale. Come dice il titolo di uno dei lavori esposti il fine ultimo è “riappropriarsi”, ovvero riprendere possesso, riacquistare la disponibilità di un bene, sia esso materiale o immateriale. Così la memoria individuale diviene memoria collettiva.

Carlo Panza, Roberto Laurenti, Michele Furci, Paola Burla, Rosanna Papalini, Vittorio Faggiani, Giovanni Firmani, Marco Terzoli, Antonino Morabito e Maurizio Di Carlo ci guidano in
questo racconto per immagini. Quello che resta parla di chi ci ha preceduto, delle loro vite, del loro lavoro, del loro essere e ci appaiono a volte, trasparenti come fantasmi, le loro tracce, i loro profili. Si prova a rivedere quelle tracce attraverso quel poco che resta dei manufatti, delle opere d’arte, delle costruzioni, con la speranza di poter recuperare, se non i muri, almeno il loro ricordo e il loro esempio.

Il vernissage con gli autori è previsto sabato 1 dicembre alle ore 17.30.



tel: 3289512640

e-mail:

web: www.facebook.com/magazzino120










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