ragazzi del 99

I ragazzi del’99: i giovani e la guerra


data: 14 novembre 2017

luogo: Auditorium Santa Maria in Gradi (Via Sabotino 20), Viterbo

orario: 10.00

I ragazzi del’99: i giovani e la guerra è la lectio magistralis di Mario Isnenghi in programma martedì 14 novembre 2017 a Viterbo presso l’Auditorium di Santa Maria in Gradi, nel complesso che ospita l’Università della Tuscia, nel centenario della Prima guerra mondiale e della battaglia di Caporetto.

La finalità è presentare a giovani della classe 1999 e al territorio, attraverso gli approcci della public history, una delle pagine più drammatiche della storia italiana: la disfatta di Caporetto nell’ottobre-novembre 1917 e la chiamata alla leva della classe 1899 che ha consentito di invertire l’esito della Grande Guerra.

Con l’obiettivo e le finalità di cui sopra, l’Università degli Studi della Tuscia, su iniziativa dei professori Saverio Senni (DIBAF) e Maurizio Ridolfi (DEIM), promuove una giornata di “storia pubblica” rivolta in particolare al mondo degli studenti universitari e dell’ultimo anno degli istituti superiori cittadini.

Programma

Introduzione di Maurizio Ridolfi, ordinario di storia contemporanea all’Università della Tuscia e co-fondatore dell’Associazione Italiana di Public History

Lectio magistralis di Mario Isnenghi, professore emerito di storia contemporanea dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il professor Isnenghi è uno dei massimi studiosi italiani della Grande Guerra ed è componente del Comitato storico scientifico per gli anniversari di interesse nazionale.

Rappresentazione de Li ciorne che abiammo lasciato una storia, reading teatrale, di e con Aldo Milea e Saverio Senni. Un diario di Vincenzo Rabito, già reso noto al grande pubblico e divenuto un caso di eccezionale rilevanza culturale grazie alla diffusa eco avuta dal libro che l’editore Einaudi ne trasse nel 2007. L’evento si concluderà con la lettura da parte di giovani del 1999 di brani tratti da lettere di soldati al fronte.

L’evento si rivolge agli studenti dei corsi universitari (SPRI in primo luogo, allievi di Aeronautica ed Esercito) nonché alle classi dell’ultimo anno degli istituti superiori di Viterbo, quali il Liceo Classico Mariano Buratti (co-promotore dell’iniziativa), nonché il Liceo Scientifico Paolo Ruffini e il Liceo di Scienze Umane Santa Rosa.



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