roccalvecce viterbo

Sul sentiero dei castelli e delle fiabe a Celleno, Roccalvecce e S. Angelo


data: 21 e 22 novembre 2020

luogo: Celleno Vt

orario: 9.45

Sabato 21 e domenica 22 novembre 2020 la guida Anna Rita Properzi propone un’escursione sul sentiero dei castelli e delle fiabe che si snoda, tra storia e natura, nelle valli della Teverina.

L’itinerario attraversa il “Borgo Fantasma” di Celleno e le frazioni viterbesi di Roccalvecce e Sant’Angelo di Roccalvecce, quest’ultimo oggi conosciuto come il Paese delle Fiabe. Un percorso ad anello capace di suscitare grandi emozioni in chi ha voglia di lasciarsi condurre su sentieri meno battuti. Dalla valle emergono arroccati su terrazze vulcaniche, questi piccoli borghi con i loro castelli, testimonianza di un glorioso passato a difesa di antiche strade di collegamento tra il fiume Tevere e le vie interne percorse dai pellegrini.

Si partirà dall’antico borgo di Celleno, che sorge su uno sperone di tufo, con la stessa conformazione morfologica di Civita di Bagnoregio, tanto da esserne considerato la sorella sfortunata, in quanto molto meno noto. Il Castello Orsini, posto all’ingresso della Celleno antica, acquistato e restaurato dall’artista recentemente scomparso Enrico Castellani nel 1970, è sicuramente la costruzione che conserva intatto il fascino antico, circondata da un fossato, e munita di un imponente torre di guardia. Dalla punta dello sperone roccioso lo sguardo si perde nella valle fino a scorgere lontano la punta del Monte Soratte a sud e i Monti Cimini ad est, e il piacevole profilo del Castello Costaguti, che domina il borgo di Roccalvecce.

Al termine della visita del “Borgo Fantasma”, si inizierà la discesa attraverso un panoramico sentiero che costeggia le antiche mura e dal quale si può spaziare con lo sguardo su campi coltivati, boschi e balze rocciose, per poi entrare nel bosco, sino a raggiungere il piccolo borgo di Roccalvecce arroccato su uno sperone tufaceo con le mura di cinta e con le case in pietra vulcanica che ne seguono la forma ellittica sovrastate dall’imponente Castello Costaguti.

Si arriverà poi a Sant’Angelo, piccola frazione di Viterbo, sperduta e dimenticata nel magnifico scenario rurale della Teverina. Grazie ai membri dell’associazione ACAS che hanno dato vita ad un progetto di street art, questo borgo di contadini è stato capace di reinventarsi completamente, attraverso l’arte e le fiabe più belle che hanno accompagnato la nostra infanzia. I racconti di Hans Christian Andersen, dei fratelli Grimm, i poemi cavallereschi, ma anche altre leggende meno conosciute e legate alla tradizione locale, rivivono sui murales realizzati sulle case del paesino. Fino al 2016, Sant’Angelo era un abitato del tutto sconosciuto e al di fuori delle principali rotte turistiche. Con un progetto coinvolgente è stato in grado di conquistare tutti grandi e piccini. Così è nato un itinerario artistico e dell’anima, composto oggi da quasi 40 murales ma anche da sculture, bassorilievi, legati da un unico tema: la favola, il mito e la leggenda, senza dimenticare comunque le radici culturali del luogo e delle sue leggende.

Dopo questa immersione nel mondo fatato della fantasia, si riprenderà il percorso ad anello per tornare a Celleno sempre camminando attraverso la campagna della Tuscia.

Come partecipare

Guida: Anna Rita Properzi, guida turistica e ambientale escursionistica iscritta al registro AIGAE. (anche whatsapp).
Costo: 15,00 euro a persona; gratuito per i bambini fino a 12 anni.
Appuntamento: Sabato 21 e domenica 22 ore 9.45 a Celleno Vecchia in Piazza San Rocco. Parcheggio auto a Piazza del Mercato. Fine Escursione ore 15.30/16 circa.
Prenotazione obbligatoria e posti limitati nel rispetto delle norme anti Covid-19. Al momento della prenotazione verranno fornite tutte le informazioni riguardo i DPI e il rispetto delle norme comportamentali che si dovranno firmare per conoscenza.

Pranzo al sacco, si consiglia almeno 1 litro d’acqua a persona.
Peercorso ad anello;
difficoltà: T/E;
dislivello in salita: 300 m ca; dislivello in discesa: 300 m ca;
lunghezza: 9 km ca;
durata 4 ore escluse le soste.
Equipaggiamento: abbigliamento adeguato alla stagione autunnale, capi comodi, impermeabili, bastoncini da trekking, scarpe da trekking; kit mascherina e gel igienizzante

Celleno

Foto: Stefano Valeri / Shutterstock.com



tel: 3334912669

e-mail: annaritaproperzi@gmail.com

web:










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