“Sono un albero e so raccontare”, mostra di Giuseppe Rossi


data: dal 27 luglio al 19 agosto 2018

luogo: Scuderie Chigi-Albani (Piazzale Carlo Albani), Soriano nel Cimino Vt

orario: sabato, domenica e festivi 10.00-13.00 / 16.00-19.00

Venerdì 27 luglio 2018 alle ore 18 presso le Scuderie di Palazzo Chigi-Albani di Soriano nel Cimino sarà inaugurata la mostra personale di Giuseppe Rossi dal titolo Sono un albero e so raccontare.

Giuseppe Rossi, padre del Dendronaturalismo, esporrà una serie di tele e acquerelli, rappresentazioni di piante storiche come ulivi e castagni. In mostra su piedistalli saranno, infatti, issate parti di tronchi veri, muse e modelle che sanno di terra e vento. L’inaugurazione vedrà la partecipazione della professoressa Francesca Pandimiglio che presenterà l’esposizione.

Tante sono le mostre realizzate dall’artista sorianese nel corso della carriera, e tanti i termini con cui la sua arte è stata descritta: da dendronaturalismo a vorticismo cosmico. La sua pittura oggi si presenta con tonalità più fredde e ancora seduce con la pareidolia, quella tendenza a individuare forme familiari e significanti in immagini e oggetti casuali, come vedere un cavallo in una nuvola.

Questo processo psicologico è ciò che accade tra le pieghe dei suoi tronchi, nelle curve delle sue cortecce, dove un nodo diventa un occhio e le sfumature di colore danno un umore alle emozioni. Sono tronchi d’;ulivo, rami contorti, percepiti come tali ma poi identificati con altro poiché nella sua disperata ricerca di ordine e di senso l’uomo ha sviluppato la capacità di trovare un significato nella realtà che lo circonda. Voluta o meno, quest’impressione sensoriale crea un legame emotivo col pubblico, restituendo ad ognuno una personale visione della dimensione dell’esistenza.

Tronchi contorti e svuotati, grovigli di linee nelle cortecce straziate e nodose di olivi e castagni – tipici della nostra terra – sono trasposti sulla tela come sotto l’effetto di una lente d’ingrandimento. Piante scelte non a caso, e non solo per una dimensione estetica, ma per la loro importanza storica, sociale e culturale. Cortecce e radici sono quindi sviluppate da pennellate che scavano e frugano nelle pieghe di alberi che sono monumentali superstiti, testimoni silenziosi e millenari dell’esistenza umana e della sua storia.

La mostra proseguirà fino al 19 agosto con apertura nei weekend: ogni sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.



tel: 3498774548

e-mail: ufficiostampa@ilcamaleonte.it

web: www.camaleonte-tuscia.com










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