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Transameria, con Slow Food per gustare l’Umbria meridionale


data: dal 9 settembre al 17 ottobre 2021

luogo: Luoghi vari, Umbria

orario: orari vari

Un festival di oltre un mese, nell’ambito del progetto Transameria promosso da Slow Food per viaggiare entrando a far parte delle comunità locali. E valorizzare un territorio che lambisce il Tevere e i Monti Amerini, in uno degli angoli meno conosciuti dell’Umbria meridionale.

La Transameria è un itinerario che si snoda attraverso dolci colline ricche di oliveti e vigneti che si prestano a itinerari in bici e in generale di turismo lento. A tali attività si possono alternare esperienze gastronomiche alla scoperta di una tradizione culinaria unica, toccando Todi, Avigliano Umbro, Montecastrilli, Amelia.

L’iniziativa, nelle esperienze da proporre ai turisti, soprattutto a tavola, dà spazio a paesaggi, colori, profumi e prodotti dell’autunno. Slow Food ha chiesto a produttori e ristoratori inseriti nel progetto di lavorare insieme all’elaborazione di un menù di stagione a chilometro zero, mentre le aziende propongono esperienze su prenotazione. Si va dalla ricerca dei tartufi alla molitura dell’olio, dagli show cooking dedicati ai prodotti di stagione al Presidio Slow Food della fava cottora dell’Amerino, fino alle passeggiate guidate alla ricerca delle erbe d’autunno e delle prime castagne.

Non mancheranno approfondimenti dedicati all’Olio extravergine d’oliva, al vino del territorio e ai 10 Presidi umbri, guidati dagli esperti Slow Food Umbria e dai referenti delle 8 Condotte presenti sul territorio regionale. Fulcro del sarà il weekend dell’8-9-10 ottobre con convegni e momenti di riflessione sul turismo di prossimità, il Mercato della Terra dei produttori di Transameria, i Laboratori del Gusto a cura delle Condotte Slow Food dell’Umbria e passeggiate per famiglie.

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Todi (PG)
Foto: Federico Cardaio / Shutterstock.com

Transameria: il territorio

La Transameria è un percorso che prende il nome dall’antica Via Amerina, arteria che, in epoca romana, collegava la capitale e i principali centri dell’Umbria. Qui si trova una delle più vaste e integre macchie mediterranee dell’Italia centrale e il più esteso lecceto dell’Umbria. Da Amelia verso nord, tra antichi borghi e castelli ancora poco conosciuti, il tragitto abbraccia un’ampia zona collinare. Qui la leggenda narra di un’aquila che indicò alla popolazione umbra il punto dove costruire una delle città più potenti e combattive dell’Italia centrale: Todi.

Si può partire da qui, dal centro medievale della città, in direzione del castello di Sismano, con le sue torri semicircolari risalenti all’XI secolo e attraversare le “crete”, per poi raggiungere la Foresta Fossile di Dunarobba, fino alla località S. Eurosia nei dintorni di Avigliano Umbro. Si incontrano poi Toscolano e Santa Restituta, lungo un tracciato ricco di castagneti secolari, fino ad arrivare all’insediamento preistorico della Grotta Bella. Da non perdere Macchie, il paese delle carbonaie. E quindi la città di Amelia.

Centro di antiche origini romane, ricco di storia e tradizioni, vanta le imponenti mura ciclopiche e della statua bronzea del Germanico, ma anche il prezioso olivo Raio, cultivar autoctona conosciuta fin dall’antichità e dei gustosi fichi Girotti. I frutti vengono essiccati, aperti e riempiti a mano con mandorle tostate, noce, candito e cacao, secondo un’antica ricetta. Si tratta di un territorio caratterizzato da un particolare paesaggio vitivinicolo che, dalle pendici dei Monti Amerini, si estende fino alle colline di Todi, costeggiando la media valle del Tevere. È il territorio di due vitigni tipici: il più famoso Grechetto e il meno conosciuto Ciliegiolo, varietà oggi affermate nel panorama italiano.

Il programma completo e tutte le informazioni QUI e sul sito ufficiale di Slow Food Umbria.

foresta fossile dunarobba avigliano umbro

Foresta Fossile di Dunarobba, Avigliano Umbro (TR).



tel: 3382925467

e-mail: slowfoodumbriamedia@gmail.com

web: www.slowfoodumbria.it