Visita ai bunker del Monte Soratte


data: dal 14 gennaio al 16 dicembre 2018

luogo: Gallerie del Monte Soratte (Viale Europa), Sant'Oreste Rm

orario: 10.30 e 15.30

A Sant’Oreste, in provincia di Roma, è possibile visitare i bunker ricavati all’interno del Monte Soratte, un piccolo e incredibile tassello del più grande mosaico della storia d’Italia del Novecento.

Dalle officine protette del Duce, al quartier generale segreto delle truppe naziste del feldmaresciallo Albert Kesselring, fino ai più recenti rifugi anti-atomici del governo italiano realizzati durante il periodo della guerra fredda: oltre 4 chilometri di gallerie riconsegnate, soltanto in tempi recenti, ai civili.

Attraverso il museo diffuso Percorso della Memoria, ove sono ancora ben evidenti le ferite del bombardamento dell’aviazione alleata del 1944, l’associazione Bunker Soratte conduce i visitatori nelle viscere del monte con rievocazioni storiche, filmati e allestimenti museali all’esterno e all’interno delle gallerie. Si avrà così modo di rivivere i momenti cruciali della seconda guerra mondiale e della guerra fredda, in un contesto sempre ritenuto segretissimo, a pochi minuti da Roma e a una distanza facilmente raggiungibile da Viterbo, Terni e Rieti.

La storia delle gallerie del Monte Soratte

Nel 1937, per volere di Benito Mussolini, venne avviata sul Monte Soratte, data la vicinanza con la Capitale, la realizzazione di numerose gallerie all’interno della montagna, che sarebbero dovute servire da rifugio antiaereo per le alte cariche dell’Esercito Italiano, pur sotto le mentite spoglie di fabbrica di armi della Breda: le cosiddette “officine protette del Duce”. I lavori furono svolti sotto la direzione del Genio Militare di Roma e, ancora oggi, questo dedalo ipogeo costituisce una delle più grandi ed imponenti opere di ingegneria militare presenti in Europa (circa 4 km di lunghezza: una vera e propria città sotterranea).

Durante la seconda guerra mondiale, in particolare nel settembre del 1943, il Comando Supremo del Sud delle forze tedesche di occupazione in Italia, guidato dal feldmaresciallo Albert Kesselring, si stabilì sul Soratte. Per un periodo di circa dieci mesi, le gallerie si prestarono come valido rifugio segreto per le truppe naziste e resistettero al pesante bombardamento del 12 maggio 1944 effettuato da due stormi di B-17 alleati, partiti appositamente da Foggia per distruggere il quartier generale tedesco al Soratte. Sembrerebbe che, prima di abbandonare l’area, il feldmaresciallo dette ordine di minare ed incendiare tutto il complesso ipogeo e di interrare delle casse contenenti parte dell’oro sottratto alla Banca d’Italia: le stesse non sono mai state ritrovate.

Per anni, dopo la fuga delle truppe tedesche successiva al bombardamento, il complesso visse periodi di totale abbandono. Fu solamente nel 1967, durante gli anni della guerra fredda, che, sotto l’egida della NATO, venne modificato un tratto delle gallerie, che assunse l’aspetto di bunker anti-atomico, che avrebbe ospitato il governo italiano e il presidente della repubblica in caso di attacco atomico su Roma. I lavori, solo parzialmente terminati, si protrassero fino al 1972, quando, per ragioni ancora incerte, vennero bruscamente interrotti. L’area, da alcuni anni, è stata riacquisita dal Comune di Sant’Oreste ed è oggetto di un progetto di recupero delle ex caserme e di allestimento di un museo storico diffuso. Oggi le gallerie sono visitabili grazie all’impegno della Libera Associazione Culturale Santorestese Bunker Soratte.

Calendario aperture 2018

Gennaio: domenica 14 e 28
Febbraio: domenica 4, 18 e 25
Marzo: domenica 4, 11, 18 e 25
Aprile: lunedì 2, sabato 14 e mercoledì 25
Maggio: martedi 1, sabato e domenica 12 e 13 (Bombing Day), sabato 26
Giugno: sabato 2, sabato 9 (Tour Fotografico), domenica 10,17 e 24
Luglio: domenica 8 e 22
Agosto: domenica 12 e 26
Settembre: sabato e domenica 1 e 2 (Bunker di Notte), domenica 9, 16, 23 e 30
Ottobre: domenica 7, 14, 21 e 28; venerdì 12 (Giornata del Cittadino Santorestese)
Novembre: giovedì 1, sabato 10 (Tour Fotografico), domenica 11, 18 e 25
Dicembre: sabato 8, domenica 2 e 16

Come arrivare

Le Gallerie del Monte Soratte si trovano a Sant’Oreste, ultimo comune settentrionale della provincia di Roma, al confine con quelle di Rieti e Viterbo. La modalità di accesso più veloce e consigliata è in automobile dal casello autostradale Ponzano-Soratte sull’A1 per poi proseguire in salita verso il centro di Sant’Oreste. Raggiunto l’abitato di Sant’Oreste, l’ingresso del museo si trova in fondo a Viale Europa; l’intero complesso ipogeo è situato nel versante sud del Soratte lungo un tracciato pianeggiante facilmente raggiungibile dal centro storico di Sant’Oreste. Durante gli eventi di apertura straordinaria sono organizzati dei percorsi preferenziali per il parcheggio e il deflusso dei veicoli ma essendo spesso notevole l’afflusso dei visitatori si consiglia di anticipare di alcuni minuti le proprie previsioni di arrivo.

Modalità di partecipazione

Per le aperture ordinarie gli orari di visita saranno garantiti in un  minimo di due turni con orario 10:30 e 15:30 mentre durante gli happening  gli ingressi saranno continuativi con orari ed organizzazioni ad hoc,  secondo programmi che saranno resi disponibili sul sito web dell’associazione con 15  giorni di anticipo.

Per partecipare alle visite la prenotazione è obbligatoria al numero o all’indirizzo email sotto indicato, entro le ore 13.00 del sabato antecedente la data prescelta.

 

QUI IL REGOLAMENTO COMPLETO PER LE VISITE

 



tel: 3803838102

e-mail: bunkersoratte@gmail.com

web: www.bunkersoratte.it










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