fluidodinamica computazionale

Fluidodinamica computazionale, l’Università della Tuscia ospita la conferenza mondiale “virtuale”

8 Luglio 2020

L’Università degli Studi della Tuscia ospita “virtualmente” la conferenza mondiale sulla fluidodinamica computazionale con metodi discreti, un evento mondiale di altissimo valore scientifico.

Il 13 luglio 2020 avrà inizio la conferenza internazionale DSFD 2020 (Discrete Simulation of Fluid Dynamics) organizzata quest’anno dall’ateneo di Viterbo. Esperti di tutto il mondo, per la prima volta in digitale, si confronteranno sui risultati ottenuti tramite le più recenti metodologie di fluidodinamica numerica con metodi discreti.

La fluidodinamica computazionale o numerica (brevemente detta CFD, Computational Fluid Dynamics in inglese) è un metodo che utilizza l’analisi numerica e algoritmi per risolvere e analizzare i problemi di fluidodinamica mediante l’utilizzo del computer. Viene utilizzata nel campo dell’industria e della ricerca per tutte le problematiche che coinvolgono l’azione di fluidi (forze aerodinamiche, motori, pompe, impianti chimici, comfort ambientale, ecc.).

Per me è motivo di grande orgoglio ospitare questo evento di così grande prestigio per la comunità scientifica – sottolinea Stefano Ubertini, rettore dell’Università della Tuscia – sin dal mio insediamento, ho ritenuto cruciale una maggiore apertura dell’ateneo verso eventi di questo tipo e, nonostante le difficoltà che hanno segnato duramente il nostro Paese e che ancora oggi incidono così fortemente sulla nostra quotidianità, ho ritenuto opportuno confermare il nostro impegno per l’organizzazione della conferenza, seppur in una modalità nuova, attraverso l’uso delle tecnologie digitali. La pandemia ha dimostrato come solo attraverso l’innovazione e la ricerca si possano vincere le sfide di oggi e di domani. L’Università della Tuscia, che ho l’onore di rappresentare, è pronta a raccogliere questa sfida”.

Il congresso avrà inizio alle ore 14.00 del 13 luglio per concludersi il 17 e sarà interamente trasmesso in digitale in diretta streaming.

Alla conferenza parteciperanno relatori di altissimo livello scientifico che tratteranno temi relativi agli avanzamenti dei fisica teorica, all’ingegneria dei sistemi energetici, fino alle più recenti scoperte nell’ambito degli stati esotici della materia, con un dinner talk che verrà tenuto il 15 luglio alle 18.00 dal professor Luciano Rezzolla, direttore dell’Istituto di Fisica Teorica dell’Università Goethe di Francoforte, che illustrerà le prime immagini di un buco nero.

Per partecipare all’evento, è possibile registrarsi gratuitamente sul sito della conferenza: www.dsfd.org.