Innovazione per il mercato del turismo sacro: ne parla Uno Mattina

23 Maggio 2018

Il turismo sacro è in forte crescita nel mercato italiano, l’Italia vanta oltre 66.000 chiese e monumenti di carattere religioso aperti al pubblico, un patrimonio incredibile che ogni anno richiama milioni di persone nel Bel Paese.

A farla da grande protagonista, ovviamente, sono i Musei Vaticani e la città di Roma, che vedono, ogni giorno, l’apparire di code e file interminabili per accedere ai tesori dell’arte sacra. La domanda che si è fatta Uno Mattina, la nota trasmissione quotidiana di Rai Uno, è stata quella di capire se, attraverso l’innovazione, sia possibile migliorare la fruizione di questi beni e magari intrattenere il pubblico durante le estenuanti attese.

A rispondere alla domanda sono stati chiamati in causa due esperti del settore: Barbara Molinario, giornalista e presidente dell’associazione no-profit Road To Green 2020 e Leonardo Tosoni, art director dell’agenzia di comunicazione Skylab Studios di Tarquinia. Entrambi con una visione piuttosto chiara del problema, lo affrontano dotandosi della migliore tecnologia e innovazione, per migliorare non solo la fruizione, ma anche intrattenere il pubblico in fila.

Molinario parla di segnaletica interattiva con QR Code che, messa a disposizione del pubblico, li può aiutare e assistere durante tutta la visita, inserendo all’interno anche servizi dedicati ai portatori di handicap, ai bambini e agli stranieri. Un sistema già usato da diverse città italiane, prime fra tutte Genova, Salsomaggiore Terme, Tarquinia e a breveSiena che inaugurerà il suo innovativo sistema di segnaletica turistica i primi di giugno 2018.

Un taglio di comunicazione e fruizione che sta prendendo molto piede in Italia: infatti la trasmissione di Rai Uno si sofferma su un paio di applicazioni già realizzate, proprio dalla Skylab Studios, a Viterbo per vedere in realtà aumentata la famosa Macchina di Santa Rosa, patrimonio mondiale Unesco, e la collezione di opere del Perugino che si trova a Città della Pieve in Umbria.