La “Pietà” di Sebastiano del Piombo da Viterbo a Londra

3 Febbraio 2017

La Pietà di Sebastiano del Piombo in prestito dal Museo Civico di Viterbo alla prestigiosa National Gallery di Londra, dal 13 marzo al 25 giugno 2017, in occasione della mostra Michelangelo e Sebastiano che per la prima volta esplora la creativa collaborazione e l’amicizia tra i due artisti, talenti complementari ma radicalmente diversi. Ci sarà anche il Cristo risorto di Bassano Romano, di cui è autore proprio Michelangelo.

Attraverso circa 70 opere – dipinti, sculture, disegni e lettere – l’esposizione documenta un rapporto professionale e umano durato oltre 25 anni, raccontando anche i momenti di esaltazione e quelli di frustrazione vissuti da Michelangelo e Sebastiano del Piombo, conosciutisi a Roma nel 1511 quando il primo stava lavorando al soffitto della Cappella Sistina. Tra i principali lavori presentati al pubblico nel percorso espositivo, la Pietà di Viterbo (1512-16), che segna l’inizio della collaborazione tra i due ed è considerato il primo notturno per dimensioni e resa atmosferica della storia dell’arte, la decorazione della Cappella Borgherini in San Pietro in Montorio a Roma (1516 -24) e la Resurrezione di Lazzaro di Sebastiano del Piombo (1517-19; qui Michelangelo è intervenuto solo in una fase avanzata del dipinto, a differenza di quanto precedentemente ipotizzato) e il Cristo risorto, monumentale scultura di marmo realizzata da Michelangelo nel 1514-15 e prestato dalla Chiesa di S. Vincenzo Martire di Bassano Romano.

In cambio del prestito del capolavoro viterbese, la National Gallery fornirà al Museo Civico di Viterbo una tela di Andrea Mantegna, la Madonna col Bambino, tra San Giovanni Battista e Maria Maddalena, esposta e conservata all’interno del prestigioso museo londinese.