L’Università di Perugia studia le argille di Bagnoregio

23 Aprile 2018

L’Università di Perugia pronta a studiare le proprietà cosmetiche e salutari delle argille dei Calanchi di Bagnoregio. Siglato un protocollo tra il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’ateneo umbro e il comune della Tuscia.

Le argille dei Calanchi come bene del territorio da valorizzare e trasformare in occasione di studio e ricerca, lavoro e ricchezza. In questa prospettiva è stato sottoscritto l’accordo quadro di collaborazione, che getta le basi per una sinergia importante per sviluppare, in stretta collaborazione, progetti didattici e per la salute.

Studiare le nostre argille e verificarne le proprietà siamo convinti possa rivelarsi strategico per costruire, in un futuro non troppo lontano, lavoro e ricchezza – dichiara il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti – Nell’immediato la collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia rappresenta per noi un’importante occasione per offrire una collaborazione sul piano dello sviluppo didattico, della formazione, ospitando anche incontri e convegni sui temi dell’uso delle argille nella cosmesi e nella salute”.

Il protocollo è stato firmato a a Perugia a Palazzo Purgotti, sede amministrativa del Dipartimento, dalla professoressa Violetta Cecchetti, direttore del DSF, e dal sindaco Francesco Bigiotti. Presenti la professoressa Luana Perioli, promotrice dell’accordo e figura che si occuperà di coordinare e gestire i rapporti con i ricercatori del DSF che saranno coinvolti in attività di ricerca di interesse delle parti, il vicesindaco di Bagnoregio Luca Profili.

Studiare le proprietà delle argille di Bagnoregio e valutare la possibilità di impiego nei settori della cosmetica e della salute. Questo il lavoro che sarà portato avanti e che potenzialmente può rivelarsi, in un futuro non troppo lontano, parecchio interessante.

Il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, diretto dalla professoressa Cecchetti, tra i migliori 180 dipartimenti italiani, poliedrico e molto vivace – spiega la professoressa Perioli – è una realtà molto attraente in grado di offrire numerose sfaccettature scientifiche e trasferire le proprie conoscenze all’esterno grazie all’attività dei propri ricercatori. Bagnoregio, suggestivo paese incastonato nella Valle dei Calanchi viterbese, storicamente legato all’Umbria, è una grande eccellenza italiana sia per la bellezza dell’antico borgo medievale di Civita, candidato a patrimonio dell’umanità UNESCO, sia per la virtuosità della sua amministrazione”.