i luoghi del sentire calcata

“I Luoghi del Sentire”, Calcata è una delle 14 località italiane del progetto

2 Aprile 2019

Domenica 7 aprile alle ore 11.30 a Calcata sarà collocata nell’antico borgo la segnaletica del progetto I Luoghi del Sentire, che sarà presentato e discusso presso il Palazzo Baronale dall’architetto Paolo Portoghesi con il critico d’arte Guido Buffoni e con il curatore Giuseppe Salerno.

Calcata sarà il quarto dei quattordici siti prescelti dall’artista Lughia per far parte di un percorso ideale di avvicinamento alla sua poetica. Sono i luoghi speciali con i quali l’artista vive una forte sintonia. Questa di Lughia è un’operazione che, nel superare l’opera quale strumento di mediazione, indica nell’attraversamento di realtà assai particolari il percorso di crescita in grado di farci condividere il sentire dell’artista.

Il borgo di Calcata, arroccato su un masso tufaceo e circondato dal fiume Treja, è un luogo dove, a pochi chilometri da Roma, la percezione del tempo e dello spazio si annullano. Un paese delle favole, luogo di rara integrazione tra natura e opera dell’uomo, una condizione ideale per l’arte che vi fiorisce in ogni sua espressione. Il verde della valle e il fiume Treja accolgono tra le mura del borgo una folta comunità di artisti che, insediatavisi sin dalla fine degli anni ’70, hanno reso vitale Calcata e nota nel mondo.

L’operazione nella sua interezza prevede quattordici stazioni di un percorso che va delineandosi man mano che i luoghi attraversati da Lughia dischiudono in lei orizzonti esistenziali di cui intende renderci partecipi.

Analoghe insegne sono state già collocate presso la Casa degli Artisti a Sant’Anna del Furlo, frazione di Fossombrone (PU), prezioso esempio marchigiano di residenza creativa e parco artistico che accoglie quasi cinquecento opere tra sculture ed interventi di land art; e poi in Sardegna, nel comune di Banari (SS) presso la chiesa campestre della Madonna di Cea, piccolo gioiello architettonico parte di un paesaggio dove la natura, la storia e l’arte si fondono in un respiro vitale e infine a San Sperate (SU) presso il Giardino Sonoro del grande Pinuccio Sciola, luogo di straordinaria poesia nel quale le sculture di pietra emettono vibrazioni che le pongono in collegamento con le stelle.