Macchina di Santa Rosa: diretta tv, social, maxischermi e notizie varie

1 Settembre 2019

Il 3 settembre a Viterbo è il giorno del trasporto della Macchina di Santa Rosa.

Decine di migliaia di persone si riversano nelle vie e nelle piazze del centro storico per assistere a una delle manifestazioni tradizionali più spettacolari d’Italia, riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO.

I festeggiamenti in onore della santa patrona della città di Viterbo iniziano dalla fine di agosto con le Mini Macchine di Santa Rosa, emulazioni del trasporto riservate a bambini e ragazzi fino ai 14 anni, che si svolgono in tre quartieri: Centro Storico (1 settembre), Pilastro (ultimo sabato di agosto), Santa Barbara (ultima domenica di agosto).

Quindi, il 2 settembre, il Corteo Storico di Santa Rosa con la processione religiosa in cui viene trasportata la reliquia del Cuore di Santa Rosa. Infine, il 4 settembre, giorno successivo alla Macchina e festività di Santa Rosa da Viterbo, si svolge la fiera di merci varie nel centro storico.

Ecco alcune notizie utili e varie che interessano la città nei giorni dedicati a Santa Rosa.

Santa Rosa in diretta tv e su internet

La diretta televisiva del Trasporto della Macchina di Santa Rosa, curata dalla società Provideo, avrà inizio alle ore 21.00 e andrà in onda sulle seguenti emittenti:

TV2000 (nazionale): canale 28 digitale terrestre – canale 18 TivuSat – canale 157 Sky – streaming: www.tv2000.it/streaming

TS 2000 (locale): canale 172 digitale terrestre – streaming: www.ts2000tv.it.

TRL: canale 603.

VideoNola (regionale): – canale 88 digitale terrestre in Campania.

GigliTv (regionale): canale 623 digitale terrestre in Campania

Sarà visibile inoltre in diretta su:

Facebook: pagine Move Magazine Viterbo, Move Magazine Viterbo e Move Magazine Viterbo

YouTube: canale Comune di Viterbo (con interprete LIS, audio descrizione per non vedenti e sottotitoli per non udenti)

IlMessaggero.it: home page nazionale

La diretta social avrà inizio alle ore 20.30 e sarà trasmessa da un gruppo di testate locali.

I maxi-schermi per seguire il trasporto

Come consuetudine, per non far perdere nemmeno un minuto del trasporto della Macchina di Santa Rosa, è previsto l’allestimento di maxi-schermi (con amplificazione). Questi i punti dove saranno collocati:

Piazza del Plebiscito
Piazza Verdi
Largo Facchini di Santa Rosa (Santuario)

Corteo Storico: la consegna della Mazza del Maggiordomo

mazza maggiordomo corteo santa rosa viterbo

Come da tradizione, il 2 settembre in Piazza del Plebiscito a Viterbo, il sindaco consegnerà la Mazza del Maggiordomo dei Priori ai dignitari del ‘700 del Corteo Storico. La mazza argentea verrà portata in processione per le vie del centro nel pomeriggio, quale storico simbolo del potere temporale del Papato.

La cerimonia è fissata per le ore 12. Il corteo storico partirà alle 17.30 dal Santuario di Santa Rosa per raggiungere la Cattedrale di San Lorenzo alle 18. Da qui partirà la solenne processione con il Cuore di Santa Rosa, portato dai Facchini verso il Santuario di Santa Rosa.

Poste, annullo filatelico speciale di Santa Rosa

In arrivo un annullo filatelico di Poste Italiane dedicato al Trasporto della Macchina di Santa Rosa, datato 3 settembre 2019. L’annullo sarà in vendita la mattina del 3 settembre, nell’area esterna alla sede delle Poste Italiane in Via Filippo Ascenzi, e per l’intera giornata del 4 settembre, all’interno del Monastero di Santa Rosa.

La cerimonia di annullo è prevista alle ore 9 del 3 settembre presso l’ufficio postale Viterbo Centro in Via Filippo Ascenzi.

Il culto della Madonna Vestita

Dal 31 agosto, presso la Sala del Quattrocento e la Sala delle Colonne del Monastero di Santa Rosa, è allestita la mostra “Tessere la speranza. Il culto della Madonna vestita nella Tuscia.

L’esposizione, a cura di Margherita Eichberg, Luisa Caporossi e Marcello Arduini, sarà visitabile fino al 26 ottobre onsente di ammirare preziosi corredi settecenteschi e ottocenteschi (abiti, corpetti, scarpine …) e narra la riscoperta e i complessi restauri di Madonne e abiti dimenticati e abbandonati. Il gesto ripetitivo della tessitura è spesso considerato metafora della preghiera, da secoli nel viterbese dove molto presente è il culto della Madonna vestita, la devozione si manifesta anche nella cura e nel dono dell’abito al simulacro vestito.

Orari di visita: 9:30 – 12:30 / 15:30 – 18:30. Info: 334.8834417 – 333.3215200

Salvaguardia fontane monumentali

Salvaguardia delle fontane monumentali lungo il percorso della Macchina di Santa Rosa, emanata ordinanza a firma del sindaco Giovanni Maria Arena Arena (n. 95 del 26/8/2019) in occasione del trasporto del 3 settembre.

Negli ultimi anni, in sede di definizione delle misure di sicurezza – si legge nel documento – è emersa la necessità di evitare un’incontrollata presenza di persone che si arrampicano fino alla sommità delle fontane storiche, poste lungo il percorso della Macchina di Santa Rosa, per meglio osservarne il passaggio. L’ordinanza, con decorrenza immediata, si rende inoltre necessaria per salvaguardare l’integrità delle stesse fontane, in quanto beni di notevole pregio artistico e di grande valore storico. Sarà pertanto vietato a chiunque di salire su bordi e parapetti delle fontane monumentali del centro storico, nonché di occuparne l’interno delle vasche o comunque di sostare su qualsiasi parte costituente il complesso architettonico e scultoreo“.

Occhio ai balconi

Tutti i proprietari dei balconi e delle finestre di pertinenza degli immobili che si affacciano sulle vie e sulle piazze interessate dal corteo storico del 2 settembre e dal passaggio della Macchina di Santa Rosa la sera del 3 settembre a Viterbo, dovranno adottare tutte le misure necessarie per evitare il sovraccarico dei balconi, dovuto alla numerosa presenza di persone che assistono agli eventi, e l’eventuale caduta di persiane, imbotti e oggetti.

Lo prevede l’ordinanza n. 96/2019, emanata a firma del sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena per motivi di sicurezza e salvaguardia della pubblica e privata incolumità.

lo sguardo di rosa

Ceramiche e dolci della tradizione

A Viterbo l’artigianato è Rosa. La creatività, in questo periodo, è tutta al servizio della festa più importante. C’è la tradizione, ma anche l’innovazione, nell’omaggio alla Santa bambina reso dagli artigiani, che, come osserva la CNA di Viterbo e Civitavecchia, “danno un tocco di eleganza e gusto alla ricorrenza”. Con manufatti in ceramica e ricette antiche.

Farina, zucchero, uova, strutto, nocciole, noci, uvetta e cannella: ecco il Pane di Santa Rosa della Pasticceria Primavera, che propone anche i Facchini in pasta di zucchero e pasta frolla. Una tradizione di lungo corso, come quella del Vapoforno Costantini, che ogni mattina del 3 settembre prepara i maritozzi per tutta la formazione impegnata nel Trasporto della Macchina. Sono 250, a base di uvetta e aromi.

Ecco ancora la Rosa di Rosa: è il dolce realizzato dal Panificio Anselmi. Una delizia di pasta sfoglia e pasta frolla con l’aggiunta di zucchero glassato e aromi di rosa. Ispirato alla Santa, ha la forma della rosa. C’è un altro prodotto da forno a lei dedicato, questo recente: la Pagnottella di Santa Rosa. È una creazione di Artigianpan 86 che richiama ingredienti locali: nocciole, noci, uvetta. Tutto amalgamato in un impasto dolce, come un maritozzo, e arricchito da zucchero grezzo.

Non c’è solo il palato, però. E in questa “città di antica ed affermata tradizione ceramica” le botteghe artigiane non potevano non onorare la Santa con pregevoli ceramiche, pezzi unici nel loro genere. Arricchiti di grigio in rilievo che ricorda sia il peperino locale, sia il saio di Rosa, nel caso di Cinzia Chiulli Percorsi Artistici (in via San Pellegrino). Chiulli ha realizzato anche due splendidi tarocchi: “La Temperanza”, con l’angelo che travasa da un’anfora a un’altra l’acqua della vita, è associata al miracolo della brocca risanata presso la fonte di Santa Maria in Poggio; “L’Imperatrice”, che mostra una donna coronata dallo sguardo impassibile ma sereno, richiama la giovane Rosa che non esita a sfidare Federico II. E poi ci sono le decorazioni a Zaffera, in cui si è cimentata anche La Bottega d’Arte di Daniela Lai (in Via San Pellegrino): sue sono le acquasantiere dedicate alla Santa, su cui spicca la lavorazione a forma di cuore nel caratteristico prezioso blu. Ancora: Creazioni Daniela di Daniela Lombardo ha (nella centrale Via Cavour) una vetrina intera a tema.