Non solo Santa Rosa: cosa altro fare nella Tuscia il 3 settembre

28 Agosto 2017

Il 3 settembre a Viterbo è una giornata interamente monopolizzata dal trasporto della Macchina di Santa Rosa. La città si ferma per la spettacolare tradizione con cui rende omaggio alla sua patrona.

La Macchina di Santa Rosa, da alcuni anni riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità, è non solo la principale e più famosa manifestazione popolare della provincia, ma anche una delle più importanti d’Italia. Decine di migliaia di persone sono attese nel capoluogo della Tuscia per ammirare e sostenere lo sforzo dei Facchini che alle ore 21 si caricheranno sulle spalle Gloria di Raffaele Ascenzi.

Tuttavia, la Tuscia non è solo Viterbo e il 3 settembre non è solo Macchina di Santa Rosa. Così come Move Magazine non è una rivista che si dedica solo al capoluogo, ma vuole dare spazio a tutto il territorio provinciale e a Orvieto. Nel 2017, inoltre, la data cade di domenica e quindi tutto il territorio propone una serie di iniziative degne di nota, che possono costituire valide alternative per chi vuole fare altro.

Iniziamo da Canino, dove fin dalle ore 7 ci si preparerà per l’Endurance dell’Olivo, una gara di mountain bike organizzata dal Gruppo Ciclistico Canino nello splendido paesaggio della Maremma laziale. La partenza è alle ore 10 e la competizione sarà seguita, nel pomeriggio, da un gustoso pasta party e dalle premiazioni di rito.

Non si fermano le escursioni alla scoperta delle bellezze naturalistiche e storico-artistiche del territorio. Esplora Tuscia invita a un trekking guidato a Gallese, per conoscere un borgo spesso ai margini ma che in realtà è uno scrigno di tesori, dal Cammino di San Famiano alle sculture naturali del Fosso dei Frati. Antico Presente, invece, organizza una visita ai gioielli del Rinascimento viterbese: il Santuario della Madonna della Quercia (si parte da qui alle 9.30) e Villa Lante di Bagnaia. Per scoprire la Via Amerina, invece, ecco l’escursione del Parco Valle del Treja con partenza da Mazzano Romano.

Ci spostiamo a Orte, dove sono in corso gli appuntamenti dell’Ottava de Santo Egidio, nota anche come Ottava Medievale, grande manifestazione storico-rievocativa che coinvolge le sette contrade della città. Il programma del 3 settembre prevede, tra l’altro, alle 22 il corteo serale in cui maggiorenti e nobiltà delle contrade vanno ad accogliere il nuovo podestà in Piazza del Popolo, per poi assistere alla cerimonia del giuramento e al dono dell’anello d’argento in Piazza della Libertà.

A Bolsena il 3 settembre è il giorno de La Carrareccia, la grande cicloturistica d’epoca organizzata da Trombadores Team e Uisp. Dalle 7 del mattino partiranno i vari percorsi di diversa lunghezza e la pedalata rievocativa di 7 km per le vie di Bolsena. Nel pomeriggio arrivi, premiazioni e iniziative varie, oltre all’esposizione di bici d’epoca Pedalando indietro nel tempo.

A Sutri ecco la 43^ Sagra del Fagiolo, con stand gastronomici in cui è possibile degustare il fagiolo cosiddetto “della Regina”, accompagnati da musica dal vivo, balli e spettacoli vari, mentre a Barbarano Romano tiene banco la Sagra della Lumaca, con lo spettacolo serale dei comici Maurizio Mattioli e Marco Tana.

A Orvieto, in Piazza del Popolo (ore 21) serata finale dell’Umbria Folk Festival con il concerto di Brigallè e la sua musica popolare dal ritmo incalzante, energia pura. Ritmo di cassa battente e tamburelli, organetto e chitarre, fisarmonica e castagnette, cantando spaccati di vita quotidiana e storie di Briganti. Il bagaglio musicale più importante del centro Sud che la band interpreta è frutto di una ricerca accurata dei testi e della musicalità. L’idea di rivalutare i canti popolari e la voglia di proporre nuove melodie in dialetto ciociaro è alla base dello spirito musicale di Brigallè. Protagonisti della serata anche la Riserva Moac e la Bukurosh Balkan Orkestra propone vivaci arrangiamenti originali e rivisitati.

Sono inoltre in corso le mostre 73.36 Amatrice e dintorni a Marina di Montalto di Castro, Il Codice Vulci a Canino e al Parco di Vulci, Omaggio a Rudolf Kortokraks a Tuscania, Egizi Etruschi a Montalto di Castro, Anima Mundi di Akelo a Civita di Bagnoregio e Convergenze di Giovanni Carpentieri a Calcata.