sant'angelo il paese delle fiabe

6 nuovi murales a Sant’Angelo di Roccalvecce, il paese delle fiabe

26 Settembre 2019

Sant’Angelo di Roccalvecce, la piccola frazione di Viterbo nel cuore della Teverina diventata famosa a livello nazionale come il “Paese delle Fiabe”, si arricchisce di 6 nuovi murales: ora sono 22 i dipinti che adornano le case del paese con alcuni dei personaggi più conosciuti del mondo delle fiabe, del fantastico e della leggenda.

Il progetto, curato dall’associazione ACAS, prevede circa cinquanta opere fra dipinti e installazioni ed è stato avviato il 27 novembre 2017. Tutto questo è stato reso possibile grazie all’autofinanziamento e alla generosità di visitatori, abitanti e curiosi che, stupiti dal nuovo paesaggio che si sta disegnando lungo le piccole strade del borgo, offrono il loro aiuto, pur minimo, ma sempre gradito. La fiaba raccoglie in sé millenni di storia e saggezza simbolica che, magari dimenticate, si sprigionano di nuovo dalle grandi pareti di Sant’Angelo, accese di colore e fantasia.

Organizzare la realizzazione di queste opere non è facile – commenta Gianluca Chiovelli, presidente dell’associazione – per una serie di motivi logistici, finanziari e di pura gestione fisica delle attrezzature: eppure ci si è riusciti, per semplice cocciutaggine, forse, avendo in mente sempre un’idea, un’utopia, l’unica forza che possa sollecitare le anime e le potenzialità di un territorio ricchissimo e bello, ma difficile da smuovere nelle sue componenti culturali profonde, forse un po’ sfiduciate. Questo non deve indurre allo sconforto, però, anzi deve spronare a fare ancor meglio: poiché l’idea dei murales funziona, è gradita, eccita le coscienze, attira migliaia di visitatori e i migliori mezzi di comunicazione (sette passaggi RAI in un anno e mezzo) e persino i commerci; tenta, nel suo piccolo, di rianimare il tessuto artigianale locale, il confronto dialettico e la cooperazione fra comuni e frazioni vicini: in una parola, ricerca la vitalità. Una cosa è sicura: quando l’iniziativa non tiene conto delle piccole convenienze e va avanti con fare sincero e disinteressato ogni cosa riceve un vigore mai visto prima. A completare il progetto servirebbe (e questo non è un appunto bensì un auspicio) una maggiore collaborazione da parte dell’amministrazione pubblica (manutenzione delle strade, parcheggi, piani per il traffico, bagni pubblici, arredo urbano) in modo da far crescere il territorio in maniera sicura e costante“.

Le nuove opere di Sant’Angelo il Paese delle Fiabe sono: Peter Pan e La fabbrica di cioccolato di Tina Loiodice, Il libro della giungla e I musicanti di Brema di Rame13, Alì Babà e i Quaranta Ladroni di Isabella Modanese e Il giro del mondo in ottanta giorni di Cecilia Tacconi, più il quadretto finale di Hansel e Gretel (Modanese-Tacconi, stavolta in tandem).