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Orvieto, rinviata al 2021 la campagna di scavo al Campo della Fiera

11 Agosto 2020

Le misure per il contenimento del contagio da Covid-19 hanno fermato per un anno anche la 21^ campagna di scavo al santuario di Campo della Fiera di Orvieto e con essa l’iniziativa Notte Bianca al Fanum Voltumnae, ovvero le visite guidate in notturna accompagnate da suggestioni musicali e performance teatrali, finalizzate a far conoscere i risultati delle campagne di scavo.

A comunicarlo è l’Associazione Campo della Fiera onlus che, su concessione ministeriale e con la direzione della professoressa Simonetta Stopponi, svolge da anni le ricerche archeologiche in località Campo della Fiera documentando l’importanza storica di un luogo che dal VI secolo a.C. fu sede del santuario federale etrusco, chiamato dagli Etruschi “il luogo celeste” e dai Romani Fanum Voltumnae; sito successivamente ristrutturato che mantenne la sua vitalità in epoca cristiana e medievale, fino al XV secolo.

La decisione di rinviare al 2021 la campagna di scavo, che ogni anno gode del sostegno finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto e della collaborazione di istituzioni, enti cittadini ed aziende private, è legata soprattutto a ragioni logistiche dovute alla sistemazione dei molti studenti provenienti ogni anno da università statunitensi ed europee, oltre che da molti atenei italiani.

Se da un lato gli scavi in un’ampia area all’aperto come è quella di Campo della Fiera di per sé non avrebbero creato problemi per il rispetto del distanziamento sociale previsto dalle norme nazionali anti Covid – spiegano gli organizzatori – dall’altro c’era però il problema oggettivo dei trasferimenti internazionali e quello della condivisione di spazi di vita collettiva in cui non sarebbe stato possibile assicurare gli adeguamenti tecnici imposti dalla normativa. Anche se a malincuore abbiamo dovuto quindi rinviare di un anno la prosecuzione della nostra ricerca che sta offrendo importanti risultati scientifici, come è ormai riconosciuto negli ambiti accademici nazionali e internazionali, così come ci dispiace di non poter svolgere quest’anno le visite agli scavi per far conoscere ai sempre più numerosi cittadini di Orvieto e non solo, le scoperte finora effettuate che sono di grandissimo interesse”.

Per ulteriori informazioni sugli scavi finora svolti in località Campo della Fiera è possibile visitare il sito www.campodellafiera.it.