MUVIS – Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari


luogo: Castiglione in Teverina Vt

indirizzo: Piazza del Poggetto 12

orario: 10.00-13.00 - 15.00-18.00 - chiuso il martedì

info: intero 6 €, ridotto 3 €, consultare il sito del museo per i prezzi per gruppi e visite guidate

Il MUVIS – Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari è inserito all’interno del vasto ed articolato complesso produttivo dei Conti Vaselli, situato nel cuore del borgo di Castiglione in Teverina, ovvero nella grande cantina distribuita su 6 piani (1° piano, piano terra e 4 piani sotterranei), non più in uso, che ha richiesto un esteso intervento di recupero edilizio.

L’allestimento è mirato al pieno coinvolgimento del visitatore: accanto alle tracce materiali e immateriali del mondo contadino (strumenti, foto, racconti) e delle vicende storiche ed umane delle Cantine Vaselli (con video, gigantografie e macchinari) sono stati “messi in scena” con installazioni scenografiche, gli aspetti della produzione e della tradizione vinaria nel territorio della Teverina, accanto ai grandi temi di più ampio respiro culturale che il vino suggerisce

L’allestimento è stato studiato in modo da ottenere il pieno coinvolgimento del visitatore: accanto alle tracce materiali e immateriali del mondo contadino (strumenti, foto, racconti) e delle vicende storiche ed umane delle Cantine Vaselli (con video, gigantografie e macchinari) sono stati “messi in scena”, con installazioni scenografiche, gli aspetti della produzione e della tradizione vinaria nel territorio della Teverina, accanto ai grandi temi di più ampio respiro culturale che il vino suggerisce.

In queste cantine, il Conte Romolo Vaselli (1898 – 1967) avviò sin dal 1942, dopo averle acquistate dal Conte Luigi Vannicelli Casoni, una produzione vitivinicola di qualità che esportava in tutto il mondo. Una produzione altamente competitiva nel comparto di vini rossi e bianchi, ma anche spumanti e vermout, che portò l’Orvieto Classico Doc Vaselli e il sangiovese Santa Giulia alla fama internazionale.

Ecco perché inoltrandosi nel percorso di visita del Muvis fino in profondità nelle cantine, fino a raggiungere la Cattedrale, che custodisce le botti piu’ grandi d’Italia, si respira ancora l’identità di una comunità che per decenni ha vissuto assecondando il ritmo del lavoro in vigna, che ancora assicura una produzione d’eccellenza.

Il MUVIS è gestito dal Consorzio Etruria International.



tel: 3480306158

e-mail: welcome@muvis.it

www: www.muvis.it