Polo Monumentale Colle del Duomo


luogo: Viterbo

indirizzo: Piazza San Lorenzo

orario: Martedì-domenica (da marzo a novembre anche il lunedì) 10.00-13.00 - 15.00-18.00 (estivo 15.00-19.00, agosto 15.00-20.00)

Il Polo Monumentale Colle del Duomo, situato sull’omonima altura nel centro storico di Viterbo dove si sviluppò il nucleo più antico della città, comprende il Palazzo dei Papi, la Cattedrale di San Lorenzo e il Museo Colle del Duomo gestito da Archeoares.

Le tre strutture e la casa di Valentino della Pagnotta (dove è aperto il bookshop) si affacciano su Piazza San Lorenzo, formando un complesso architettonico di grande interesse.

Palazzo dei Papi

Il Palazzo dei Papi è il più importante monumento di Viterbo. Venne costruito in occasione del trasferimento della sede della curia pontificia nel 1257 voluta da Alessandro IV. Tale edificio nacque dall’ampliamento della sede della curia vescovile disposto e curato da Raniero Gatti, il quale fece anche costruire una grande sala per le udienze, oggi nota come Aula del Conclave per il fatto di aver ospitato il primo e più lungo conclave della storia tra il 1268 e il 1271, durato 1006 giorni. Altra parte caratteristica del Palazzo dei Papi è la Loggia delle benedizioni realizzata nel 1267, un gioiello architettonico: da essa si affacciava il papa.

Da alcuni anni è accessibile al pubblico la Sala Gualterio. La stanza, interamente affrescata e caratterizzata in particolare dalla presenza dello stemma di papa Clemente VIII (1592-1605), è frutto dei lavori decisi dal vescovo Sebastiano Gualterio di Orvieto (1551-1566) che volle ampliare la sua curia riadattando le due antiche stanze a fianco dell’Aula del Conclave, dotando il salone dei servi di un soffitto a cassettoni nel mezzo del quale fece porre il suo stemma e facendo scolpire il suo nome sugli architravi delle quattro porte.

Cattedrale di San Lorenzo

Secondo la tradizione la Cattedrale di San Lorenzo venne costruita sulle rovine di un tempio pagano dedicato ad Ercole. Sull’attuale Colle del Duomo era attestata una pieve dedicata a San Lorenzo già nel secolo VIII. Nel 1192 cominciarono i lavori che trasformarono la chiesa, elevata allo status di Cattedrale, nell’edificio romanico ancora visibile. Il campanile, modificato nel 1369, ricorda la stile gotico ed è caratterizzato dalla classica bicromia. La facciata fu realizzata per volere del Cardinale Giovan Francesco De Gambara nel 1570, in sostituzione della precedente.

La Cattedrale fu più volte ristrutturata, sia in occasione dei lavori del De Gambara sia per i successivi rifacimenti seicenteschi. Come molti edifici storici viterbesi, fu colpita dai bombardamenti del 1944, pertanto parte della chiesa è stata ricostruita e i lavori, volti a ripristinare la prima fase, hanno portato la Cattedrale ad assumere l’aspetto complessivamente romanico che è possibile ammirare oggi.

L’interno è suddiviso in tre navate. Nella navata destra si possono ammirare il fonte battesimale del XV secolo, le cappelle di Santa Caterina verso l’entrata e quella dei Santi Valentino ed Ilario a metà della navata, e diversi dipinti del XVII secolo. La parte centrale conserva il pavimento cosmatesco anche se più volte restaurato. La ricostruzione post bellica dell’abside centrale ha creato un doppio abside con la parte barocca nascosta dietro a quello centrale; in questa zona si trova la volta affrescata da Giuseppe Passeri (XVII secolo) con il Giudizio Universale e le Virtù Cardinali e una tela del Romanelli con San Lorenzo in gloria e vi si può accedere solo con la visita guidata che parte dal Museo Colle del Duomo.

Nella navata sinistra si ammira il monumento funebre realizzato per papa Giovanni XXI, la Cappella di Santa Lucia con affreschi barocchi e altre tele eseguite tra XVII e XVIII secolo. Meritevole di attenzione anche la cappella di San Giuseppe recentemente riaperta. Da menzionare anche la riproduzione della Madonna della Carbonara, conservata in originale al Museo Colle del Duomo, da dove iniziano le visite guidate che racchiudono in un unico percorso la Cattedrale e il Palazzo dei Papi. All’inizio della navata sinistra è collocata anche la tavola del Redentore Benedicente tra S. Giovanni Evangelista, S. Leonardo, S. Benedetto e S. Giovanni Battista (1472) di Gerolamo da Cremona.

Museo Colle del Duomo

Il Museo Colle del Duomo è stato realizzato nell’anno giubilare 2000 per volontà della Curia Vescovile di Viterbo sotto l’impulso di Mons. Salvatore del Ciuco al fine di conservare e valorizzare il patrimonio della Diocesi. Nel corso degli anni ha subito alterne vicende ma dal 2005 è aperto con regolarità ed è stato promotore della creazione de facto del nuovo Polo Monumentale (con la Cattedrale ed il Palazzo dei Papi).

Inserito all’interno di questa ampia offerta culturale, ha permesso la riacquisizione di spazi importanti per la storia della città ed è divenuto una importante realtà culturale oltre che il punto di riferimento per i turisti che scelgono il capoluogo della Tuscia. All’interno dei locali vi è una grande sala convegni utilizzata anche come spazio per esposizioni temporanee.
Il Museo è, poi, integrabile con la visita guidata a parti della Cattedrale di S. Lorenzo e al Palazzo dei Papi. Il Museo è organizzato in tre sezioni: Archeologica, Storico-Artistica, Arte Sacra – Tesoro dei Papi.

 

Testi tratti o adattati da www.archeoares.it



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