Piccoli giornalisti crescono: l’esperienza della Scuola “Canevari” di Viterbo

24 Maggio 2018

Un gruppo di 25 alunni delle classi terze della Scuola Primaria Silvio Canevari di Viterbo, guidati dalle insegnanti Rita D’Asti e Rossella Barzellotti, si riuniscono tutte le settimane per avvicinarsi all’esperienza del giornalino scolastico e utilizzare la risorsa magica della “parola” che sa esprimere sentimenti, fatti, aspirazioni, storie già vissute e riletture di nuove esperienze. Per poter realizzare la magia di dare vita a una storia, a un racconto.

La cosa fondamentale è la ricerca, il confronto, il dialogo, la condivisione, ossia tutte quelle situazioni che oggi stanno diventando sempre più rare. “Abbiamo prima ascoltato le indicazioni guida fornite dalle insegnanti – raccontano i bambini – quindi abbiamo espresso i nostri desideri, ci siamo divisi i compiti e abbiamo scelto delle priorità, visto il poco tempo a disposizione. Abbiamo scelto di incontrare e intervistare figure importanti della nostra vita quotidiana, come le nonne che ci hanno raccontato come si viveva 70 anni fa. Abbiamo fatto altre interviste, quella a un vigile del fuoco, a un avvocato, a un papà campione di ciclismo. Ci siamo sbizzarriti in rime e poesie, molti disegni, scelte di foto di luoghi e di persone, quindi abbiamo rivisto, corretto, riflettuto sul testo per renderlo più comprensibile e più interessante ai lettori“.

E’ nata così La Gazzetta della Silvio Canevari, un giornalino “che vuole essere per tutti noi un modo per incontrarsi tra amici, parlarsi, condividere esperienze, scoperte, sentimenti e quindi poter crescere insieme“.

 

Foto gentilmente autorizzate dalla docente responsabile