Premio Cesare Zavattini, un concorso per giovani film-maker

11 Maggio 2018

E’ online il bando e il regolamento 2018 per partecipare al Premio Cesare Zavattini, il concorso pubblico rivolto a giovani film-maker professionisti e non, di qualsiasi nazionalità, di età compresa tra i 18 e i 35 anni intitolato ad uno dei padri del neorealismo italiano, nonché sostenitore instancabile del cinema come libero, multiforme, creativo, irriverente strumento di conoscenza del reale in tutti i suoi aspetti. 

L’iniziativa – promossa dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (di cui lo stesso Zavattini fu primo presidente), sostenuta dalla Siae e dal MiBACT, attraverso il bando Sillumina, e dalla Regione Lazio, e realizzata in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e con la partecipazione della Cineteca Sarda, Deriva Film e Officina Visioni – ha la particolarità di stimolare e premiare l’originalità, la sperimentazione, anche il “tradimento” o il rimescolamento dei generi nell’ambito del riuso del cinema d’archivio.

I materiali utilizzabili (parzialmente o integralmente) per realizzare il progetto di un film documentario della durata massima di 15 minuti e senza vincoli tematici o di genere, appartengono infatti all’immenso archivio AAMOD e dei partner messi a disposizione sul sito del premio stesso (www.premiozavattini.it). Una volta pervenuti i progetti, dieci di essi saranno selezionati da una giuria composta da importanti personalità del cinema italiano e – novità di questa edizione – gli autori delle opere finaliste avranno la possibilità di partecipare a un percorso formativo e di sviluppo guidato da affermati professionisti. Tale percorso, che si terrà fra luglio e dicembre 2018, prevede 124 ore di lezioni frontali e laboratoriali, 36 ore di tutoring individuale (18 in presenza e 18 a distanza), 4 ore di tutoring collettivo, la realizzazione di un dossier di sviluppo e di un teaser per ciascun progetto finalista.

Al termine dell’itinerario formativo, la giuria sceglierà tre progetti vincitori che, oltre a utilizzare liberamente (con licenze Creative Commons) il materiale filmico dell’AAMOD e degli archivi partner, riceveranno servizi gratuiti di supporto per la realizzazione dei cortometraggi (produzione e post-produzione) – la cui fase di lavorazione è prevista fra gennaio e giugno 2019 – e la somma di 2.000 euro per ciascun progetto realizzato.

Il Premio Cesare Zavattini – la cui direzione è affidata ad Antonio Medici – si avvale di un Comitato di Garanti presieduto da Arturo Zavattini e composto dai rappresentanti di tutte le istituzioni che contribuiscono a realizzarlo. È promosso dalla Fondazione AAMOD nell’ambito del progetto UnArchive (“comando” informatico, traducibile con “estrai da un archivio”), con cui essa intende sperimentare percorsi di massima apertura alla conoscenza, alla diffusione e alla riutilizzazione del proprio patrimonio filmico, attraverso l’adozione di licenze aperte e la valorizzazione delle opportunità offerte dal Web.

Le domande di partecipazione al Premio Zavattini dovranno giungere alla Fondazione AAMOD entro e non oltre le ore 12 del giorno 15 giugno 2018.

Per ulteriori informazioni: www.premiozavattini.it.

 

Foto di Paolo Monti tratta da Wikipedia