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Annunciata la rinascita dell’Accademia degli Ardenti di Viterbo

26 Febbraio 2020

Paolo Pelliccia, commissario straordinario della Biblioteca Consorziale di Viterbo, annuncia la rinascita dell’Accademia degli Ardenti.

Nel lancio della nuova rassegna culturale La Biblioteca incontra, con tre mesi di appuntamenti gratuiti con scrittori, filosofi, professori universitari, giornalisti registi, Pelliccia ha comunicato la volontà di “rimettere in vita un istituto culturale fondato nel 1502 e che cessò di esistere alla fine dell’Ottocento, che ha caratterizzato in maniera straordinaria la storia di Viterbo, accompagnandola nella crescita culturale e nell’ammodernamento scientifico“.

La rifondazione dell’Accademia degli Ardenti, secondo Pelliccia, trova la sua ragione “nell’estrema necessità della Tuscia a, e più in generale dell’Italia tutta, di riappropriarsi di quanto il passato ci aveva tramandato e non siamo stati in grado di tutelare, far vivere e far evolvere. Viterbo già nel 1502 poteva contare su un’istituzione accademica indipendente dai condizionamenti politici e completamente votata alla diffusione della cultura letteraria e scientifica. La nuova Accademia partirà proprio da queste basi per costruire il suo percorso nel ventunesimo secolo, e siamo certi che l’adesione alle attività della stessa sarà massiccia, perché è impossibile non percepire la portata rivoluzionaria del voler propagare, favorire, indirizzare il presente e il futuro culturale del nostro territorio“.

Ci sono in cantiere anche novità riguardanti la restituzione alla città dello storico Palazzo Santoro, l’edificio di Piazza Giuseppe Verdi sede della Biblioteca Comunale degli Ardenti, recentemente oggetto di finanziamento da parte della Regione Lazio, nell’ambito del bando per la valorizzazione dei luoghi della cultura.