Ripresi gli scavi negli antichi complessi urbani di Vulci

13 giugno 2018

Al Parco Naturalistico e Archeologico di Vulci, presso Montalto di Castro, sono ripresi gli scavi degli studenti universitari e dei ricercatori della Duke University, una delle università più famose e più prestigiose degli Stati Uniti.

Il team coordinato dal professor Maurizio Forti, docente di studi classici e arte, storia dell’arte e visual studies dell’università con sede a Durham (North Carolina), sarà impegnato fino al 20 luglio nel progetto multidisciplinare Vulci 3000 Project, che riguarda l’articolato lavoro di riportare alla luce gli antichi complessi etrusco-romano che dominavano un tempo il sito di Vulci. Ieri pomeriggio il sindaco Sergio Caci e l’assessore alla cultura e turismo Silvia Nardi hanno fatto visita presso lo scavo nella zona antistante il “Tempio grande” del Criptoportico.

Un complesso e delicato lavoro in cui anche quest’anno ne stanno facendo parte diverse università europee. Tra qualche settimana il team universitario effettuerà con tecniche all’avanguardia una ulteriore mappatura e indagine – con l’apporto di droni e georadar – del sito interessato, al fine poi di identificare e datare le diverse fondazioni murarie monumentali che interessano l’area a nord di Vulci.

«Un progetto interessantissimo – dichiarano il sindaco Caci e l’assessore Nardi – al quale gli universitari dei diversi Paesi europei e statunitensi stanno portando a compimento i loro progetti di indagine e studio. Un lavoro che andrà a riportare alla luce gli antichi complessi etrusco-romano in questa parte del parco. Di comune accordo con la Soprintendenza, Fondazione Vulci e Comune di Montalto di Castro stanno continuando a valorizzare e far conoscere la città di Vulci, assieme a tutte le altre iniziative archeologiche, culturali e concertistiche».