Al maestro Ruben Jais lo “Stroncolino d’oro” 2018

18 Maggio 2018

Il maestro Ruben Jais premiato con lo Stroncolino d’oro 2018, il riconoscimento che il Comune di Stroncone (TR) assegna a un personaggio di rilievo nazionale, distintosi nel campo dell’arte, dell’imprenditoria, della scienza, dello sport.

Jais succede nell’albo d’oro del premio a Brunello Cucinelli, Nicole Orlando e alla città di Amatrice, per la quale nel 2017 ha ritirato il riconoscimento il sindaco Sergio Pirozzi. Ideao dal Comune di Stroncone nel 2014, lo Stroncolino d’oro è rappresentato da una medaglia derivante dall’antico sigillo comunale.

Ruben Jais è direttore artistico e direttore esecutivo della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico Giuseppe Verdi di Milano. L’assegnazione del premio è stata così motivata: “Al Maestro Ruben Jais, per la sua vasta attività artistica e il suo impegno nella direzione di un ampio repertorio che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea, passando per i grandi classici, con una particolare attenzione alla riscoperta di opere e compositori poco conosciuti. L’Amministrazione, attraverso il maestro Ruben Jais, vuole inoltre sottolineare il valore della musica come linguaggio universale che travalica le frontiere, supera le barriere e accomuna i popoli”.

La cerimonia della consegna avverrà sabato 26 maggio 2018, nella sala consiliare del Comune di Stroncone, alle ore 17.30. Seguirà il concerto dei Solisti de laVerdi presso la Chiesa di San Nicola.

Ruben Jais

Nato a Milano, contemporaneamente agli studi universitari ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi della sua città, diplomandosi in Musica corale e direzione di Coro e in Composizione polifonica vocale, entrambi i diplomi ottenuti con il massimo dei voti. Si è inoltre diplomato in Composizione, sempre presso lo stesso Conservatorio, dove ha anche compiuto gli studi di Direzione d’orchestra, perfezionandosi, in seguito, con masterclass all’estero. È stato maestro del coro presso il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi dalla sua fondazione al 2007. Con tale ruolo ha collaborato, tra gli altri, con Romano Gandolfi, Riccardo Chailly, Claudio Abbado, Luciano Berio, Oleg Caetani, Claus Peter Flor, Christopher Hogwood, Vladimir Jurowski, Helmuth Rilling.

È direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi. Dirige annualmente il tradizionale concerto del periodo pasquale con l’esecuzione delle Passioni di Johan Sebastian Bach. Il suo repertorio spazia dai grandi capolavori della musica barocca (da L’incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi al Requiem di Jean Jilles, dallo Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi alle Passioni ed alla Messa in Si minore di Johan Sebastian Bach) a quelli della musica classica (sinfonie e musica sacra di Haydn, Mozart, Beethoven), nonché alla riscoperta di brani meno conosciuti di compositori dal XVI al XIX secolo (Zelenka, Scarlatti, Durante, Sammartini).

Dirige musica contemporanea, soprattutto di autori italiani, da Castiglioni a Zanolini, da Anzaghi a Nova, da Ligeti a Messiaen, da Califano a Vacchi. Nel 2008 ha istituito laVerdi Barocca, ensemble specializzato nell’esecuzione della musica barocca, con il quale affronta i maggiori capolavori di tale repertorio sia sinfonico che operistico: dal 2009 laVerdi Barocca affianca le altre stagioni della Fondazione con una serie di concerti-appuntamenti dedicati ai capolavori dei secoli XVI-XVIII.

È direttore musicale della Mailänder Kantorei, formazione legata alla comunità tedesca di Milano, con la quale si dedica soprattutto al repertorio di tale nazione, dal Barocco al Romanticismo, affrontando, inoltre, l’esecuzione integrale delle Cantate sacre di J.S. Bach. Dirige musica strumentale, corale e sinfonico-corale presso varie istituzioni italiane ed estere quali Biennale di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Milano Musica, RTSI di Lugano, Radio Ungherese Budapest, Festival di Saint Moritz, Teatro Real di Madrid, Orchestra Nazionale del Cile, UiS Stavanger Norway, festival internazionali organistici.