Il campus della “Mela”

3 Aprile 2017

L’architettura genera turismo. Ovunque sorga un edificio innovativo, schiere di viaggiatori arriveranno a studiarlo, visitarlo e inserirlo nei loro “selfie”. E visto che siamo nell’era di internet e degli smartphone, non poteva che diventare una meta di riferimento anche la Silicon Valley, il centro nevralgico del settore più ricco del mondo.

Già oggi le attrattive sono notevoli e per chi programma un viaggio in California i tour includono il Googleplex di Mountain View o il quartier generale di Facebook a Palo Alto, ma chi si recherà nella Valley nell’estate 2017 sarà tra i primi a poter visitare l’edificio più ecologico del mondo: Il Campus 2 della Apple a Cupertino.

L’astronave, come viene già soprannominato, è l’ultimo lascito del compianto Steve Jobs: un anello in vetro e acciaio del diametro di oltre 500 metri, costato 5 miliardi di dollari. Progettato dall’archistar Norman Foster, l’edificio è energeticamente autosufficiente nonché estremamente ricercato nei materiali e nei dettagli. Per non recare danno ambientale sono stati piantati nel complesso 7.000 alberi da frutta, (che verrà regolarmente servita nelle caffetterie) mentre per funzionare utilizza solo fonti rinnovabili, con 65.000 metri quadrati di pannelli solari e celle a combustibile alimentate da biogas.