Claudio Bastoni

8 Settembre 2017

Tematiche fantasy, ma non solo, nell’immaginario del cantautore viterbese Claudio Bastoni, che andiamo a conoscere da vicino. 

Qual è stato il tuo percorso musicale?
La mia vita musicale è cominciata nel 2006, quando intrapresi la mia avventura come chitarrista e cantante con il gruppo punk Stockholm Syndrome. Il gruppo si sciolse dopo il primo album all’attivo. Ho partecipato come membro attivo o come musicista di supporto a vari gruppi viterbesi, passando tra metal, grunge e rock. Nel 2015 ho poi intrapreso la mia carriera da solista, iniziando a creare musica autonomamente con chitarre e tastiera e scrivendo personalmente i testi.

Quali sono le tue influenze? Quali gli artisti a cui ti ispiri maggiormente?
Sono un appassionato di musica nella sua interezza e per questo motivo mi piace trarre ispirazione da tutto ciò che mi circonda e da ogni genere musicale, non disdegnando, in una musica prettamente acustica, influenze country, rock, metal e punk e anche un piccolo spunto dai grandi cantautori italiani come De André e De Gregori.

Parlaci dei tuoi lavori.
Prima del cd di inediti, il lavoro che mi ha lanciato è stato quello ispirato alle musiche della serie Il Trono di Spade intitolato A Journey in Westeros, grazie al quale ho svolto il ruolo di ambasciatore italiano della serie suonando al raduno ufficiale tenutosi a Firenze il 5 ed il 6 dicembre 2015. È stato questo il cd che mi ha permesso di entrare nel mondo della musica che conta rilanciando anche la mia ispirazione artistica e musicale. Il 7 luglio 2017 in occasione dell’evento Ludika 1243 a Viterbo, è uscito il mio primo album di inediti, Il Cowboy dal Mondo Esterno. Il cd è un misto di generi e anche il titolo porta in sé un riferimento importanti ai differenti temi trattati. Il primo singolo è stato Ora e per l’eternità, canzone melodica in italiano che attinge a piene mani dalla cultura pop della nostra nazione. Il secondo singolo, intitolato La finestra! si ispira al famoso racconto Dagon dello scrittore Howard Phillips Lovecraft (da qui la citazione al Mondo Esterno) ed è accompagnato da un video tematico diretto dal mio amico William Chandler, che è riuscito a ricreare l’atmosfera surreale tipica di questo scrittore.

Il 24 agosto 2017 è uscito il tuo nuovo singolo, accompagnato da un video.
L’ultimo singolo tratto dall’album si intitola The Sword and the Arrow, canzone molto melodica e dal testo struggente, ispirata al mondo a me molto caro de Il Trono di Spade, in particolare alla tragica storia d’amore tra due personaggi molto amati. Questo anche per non dimenticare le radici che mi hanno portato fin dove sono ora. Il video del singolo è stato ancora una volta diretto da William Chandler, che ha creato un collage di clip tratti dalla serie estremamente coerente con il testo della canzone.

Hai un nuovo album in fase di preparazione. Puoi darci qualche anticipazione?
Mentre terminavo il tour di promozione del cd tra i vari paesi della provincia, ero già all’opera su nuovi pezzi, tanto che il primo singolo tratto dal nuovo album è già stato promosso a Radio Verde come assaggio di quello che verrà ed è intitolato Naufrago in te. Il nuovo lavoro continuerà a seguire il percorso tracciato dal precedente, toccando tematiche autobiografiche e fantasy e generi molto diversi tra loro e vedrà la sua luce probabilmente all’inizio dell’estate del 2018.

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www.facebook.com/claudiobastoniartist

Dino Manoni

 

Foto tratte dalla pagina Facebook “Claudio Bastoni Artist”