Cosa resterà di questi anni ’80?

4 Gennaio 2018

Come il discorso del presidente di fine anno o l’oroscopo di Paolo Fox, arriva anche un bilancio da Signorine del fashion 2017: trend in ascesa, conferme, meteore, must have e uno sguardo al futuro prossimo!

Innegabile il ritorno prepotente al decennio ’80-’90, con una punta di ‘70: la persistenza da ormai parecchie stagioni dei fuseaux, sdoganati e venduti sotto il nome di leggings, ne è la prova lampante! Dagli inizi del 2017, abbiamo assistito alla diffusione su larga scala di pezzi iconici ed evocativi, come il bomber, (rivisitato in versione oversize e persino estiva); l’anfibio Dr. Martens, che rivive una stagione di popolarità incredibilmente trasversale; l’abito sottoveste, il bodyregà, il body!!! – il marsupio, lo zainetto (chi non ne possiede almeno uno?!), il costume intero modello Baywatch, re incontrastato delle spiagge e della scorsa calda stagione. E la t-shirt delle band: dalla web influencer al 15enne vicino di casa, chiunque quest’estate si è instagrammato con indosso una t-shirt dei Metallica, piuttosto che degli Iron Maiden, scatenando pure la polemica dei puristi del genere!

L’ispirazione ’80-’90 ha ovviamente influenzato le forme del jeans, il capo simbolo dello street style, espressione della cultura più sinceramente pop. Sì amiche, cominciamo a dire addio allo skinny jeans, quest’anno il modello più venduto e ricercato nei negozi e online è stato il mom jeans, quello di Brenda in Beverly Hills 90210, adottato come divisa dalle adolescenti (e non solo) di mezza galassia! Da segnalare l’impennata dei modelli col bordo sfrangiato e dei flare and cropped (in modo particolare tra la primavera e l’estate 2017), i jeans ricamati e personalizzati con toppe, rose, perle o cascate di Swarovski (francamente too much!). E naturalmente dei clear-knee jeans: dalle ginocchia strappate, quasi totalmente esposte… Un’epidemia, praticamente.

Come la calza a rete, che quest’anno ha stra-vin-to! Tolta la parentesi estiva, la rete a maglie fitte, ma soprattutto larghe, ha fatto capolino da ogniddove, generando spesso veri e propri mostri! Fortunatamente, sta scemando, tant’è che in questo inverno se ne vedono in giro assai di meno… In grande spolvero il calzino, dopo anni di tristezza vissuti senza veder la luce, da questo autunno è tornato ad alzare la testa, non si nasconde più, ma ammicca e brilla anche sotto gli abiti più importanti: abbiateli, sono divertenti e con un paio di sandali dall’appeal 70’s (con plateau importante e tacco largo), saranno uno dei must have per tutto il prossimo 2018!

Di pari popolarità, il trend delle maniche over, le cosiddette extended sleeves: a sbuffo, a palloncino, scampanate, arricciate, in tulle, ma soprattutto esageratamente scenografiche, hanno dominato la scena di gran parte dell’anno. Bestseller di quest A/I: il blazer, i cuissard, il basco, lo sherpa trucker jacket, gli abiti in paillettes, i tailleur dallo stile e le stampe sartoriali, i mocassini backless. Tra i colori più venduti (oltre al nero, blu e grigio), il rosso, il bordeaux, il rosa e il nude, l’arancio, l’argento, il giallo mostarda e il kaki.

Il riconoscimento di Rivelazione dell’anno se lo aggiudica senza dubbio il velluto: liscio, a coste, froissé, strega e illumina chiunque! Non a caso lo stivaletto in velluto si attesta come articolo “più popolare” del 2017. Il premio Scheggia impazzita, va all’accoppiata freak-chic della ciabatte col pelo: fenomeno inspiegabilmente virale e popolare, che ha elevato la vecchia ciabatta da strumento di repressione in mano alle Madri, a oggetto cool da esibire sui social!

La sua ricerca sull’internet ha avuto un aumento del 130%. E’ l’unicorno amiche! Googlato sotto ogni forma: dal pigiamone alle ciabatte, dalla tazza alle cibarie varie, è stato lui il (s)oggetto del desidero dell’anno appena concluso! Trend to be da tenere d’occhio: le spalline importanti, i socks booties, i ciclisti. Chi sopravviverà al 2018?! Buon anno ragazze!

A cura di Le Signorine Autoproduzioni